25/09/2026
Scegliere la palette cromatica senza una chiara gerarchia visiva è il motivo per cui molti spazi risultano caotici o, al contrario, del tutto piatti.
Il segreto degli interni più armoniosi non sta solo nelle tonalità, ma nelle loro proporzioni. È la regola del 60-30-10:
🤍 60% | Il colore dominante La tela architettonica. Si applica sulle superfici più ampie (pareti, pavimenti, grandi imbottiti) per definire l’atmosfera e creare una base silenziosa.
🌿 30% | Il colore secondario Il ritmo e la profondità. Lo usiamo per tendaggi, poltrone o grandi tappeti: dialoga con il tono principale sostenendolo, senza mai risultare disordinato.
✨ 10% | L’accento cromatico L’anima dell’ambiente. La piccola percentuale in cui osiamo con cromie vibranti, metalli o finiture audaci (lampade scultoree, cuscini, opere d’arte). Dà personalità senza saturare la percezione visiva.
L’equilibrio perfetto di un progetto d’interni si gioca proprio sulla misura, creando quell’armonia che “non alza la voce”.
Qual è il colore d’accento che oseresti utilizzare per dare carattere al tuo living? Raccontamelo nei commenti.👇🏼
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