24/08/2026
✅✅✅Il cantiere non è per tutti!!!✅✅✅
Alcune immagini raccontano il cantiere più di mille parole.
Negli ultimi anni ho visto cambiare il modo di vivere il cantiere.
Sempre più spesso incontro tecnici che quasi non si "abbassano" a parlare con un operaio, come se una laurea, un titolo o una firma bastassero a sapere tutto😵💫😵💫😵💫.
Io non ho mai creduto nei tecnici che parlano dall'alto del proprio titolo. Ho sempre dialogato con operai, capocantiere, imprenditori e con chiunque possa offrire un confronto serio e costruttivo. L'ho fatto vent'anni fa e continuo a farlo oggi. 🤝
Perché ascoltare non diminuisce l'autorevolezza di un tecnico: la rafforza.✅✅
Purtroppo, negli ultimi anni, affrontando numerosi lavori pubblici, mi è capitato di conoscere "anche" tecnici con cui è davvero difficile avere il piacere di lavorare. Tecnici convinti di essere superiori a chi lavora sul campo, che considerano l'operaio quasi una figura di secondo piano e l'imprenditore come qualcuno da mettere continuamente sotto accusa o da "bacchettare", anziché come una delle parti fondamentali con cui confrontarsi per il buon esito dell'opera.
Credo che questo atteggiamento non elevi affatto la figura del tecnico. Al contrario, la impoverisce.
⚠️ Il rispetto delle regole e dei ruoli è sacrosanto, ma autorevolezza e arroganza sono due cose molto diverse.
Noi tecnici possiamo progettare, calcolare, dirigere e firmare, ma senza chi ogni giorno affronta polvere, caldo, freddo e fatica vera, i nostri progetti rimarrebbero soltanto linee su un foglio.
Per questo il mio vuole essere un elogio agli operai, alla loro esperienza, al loro sacrificio e alla loro capacità di trasformare le nostre idee in realtà.
E lo stesso elogio va agli imprenditori sinceri, corretti e buoni di cuore, che rispettano le persone e si assumono le proprie responsabilità, e che pur imbattendosi davanti a questi tecnici continuano ad andare avanti e a lottare.
❤️ A loro va tutta la mia stima.
❌❌❌Via tutti gli altri!!!❌❌❌
Perché le opere migliori nascono quando tecnici, imprenditori e operai si rispettano e comprendono di avere bisogno gli uni degli altri.