Danila Dominici Interior Designer

Danila Dominici Interior Designer Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Danila Dominici Interior Designer, Riccione.

Danila Dominici | Design Unico e Strategico | HoReCa
Arredamento
🧠Aiuto imprenditori e progettisti a evitare errori e stress
📐Progetti su misura funzionali e unici
🏆20 anni nel design di locali pubblici
📩 MSG x info

17/10/2026

Ci sono idee che senti tue, ma che non sai ancora come trasformare in uno spazio.

Con RECIFLOW, il punto di partenza è stato proprio questo: dare forma a un mondo, a una personalità, a un’identità.

Perché progettare un locale non significa semplicemente scegliere colori, materiali e arredi. Significa ascoltare chi lo immagina, comprenderne la visione e tradurla in uno spazio capace di raccontare la sua storia, ancora prima delle parole.

Il mio lavoro è proprio questo: accompagnare gli imprenditori in un percorso fatto di confronto, intuizioni e scelte, trasformando le loro idee in luoghi che parlano davvero di loro.

E a volte, per riuscirci, bisogna avere il coraggio di affidarsi. 🤍

Nasce così “Storie di imprenditori che hanno scelto di distinguersi”, una serie di incontri per raccontare i progetti attraverso le persone che li hanno immaginati, le scelte che li hanno resi unici e la fiducia che ha permesso loro di prendere forma.

🎬 Episodio 1: RECIFLOW.

La storia di un’idea che diventa spazio e di uno spazio che diventa identità.

- Consulenza Colore & Ambientale4 - Grafica, Logo e Immagine coordinata
.ferro2 - la porta in ferro e vetro nella quale nessuno credeva ;)
- il moroso tuttofare SantoSubito


Me l’avete chiesto con il sondaggio.Eccolo: il prima e dopo Ma prima vi racconto la cosa più bella che è successa durant...
03/10/2026

Me l’avete chiesto con il sondaggio.

Eccolo: il prima e dopo

Ma prima vi racconto la cosa più bella che è successa durante l’inaugurazione.

Qualcuno mi ha detto:
“È nuovo, ma è casa.”

Qualcun altro si è fermato davanti alle vecchie fotografie, recuperate anche grazie agli abitanti del paese, e si è riconosciuto. Qualcuno si è emozionato.

E poi è arrivato il commento che mi ha fatto sorridere da progettista:

“Sembra molto più grande!”

Ed è curioso, perché in realtà oggi dentro c’è molto di più.

Più colore.
Una boiserie.
Una nuova bottigliera.
Il divano.
La carta da parati.
Nuovi angoli, oggetti, fotografie, dettagli.

Non volevo svuotare questo posto per farlo sembrare nuovo.
Volevo dargli una nuova identità senza cancellare quella che aveva già.

Far entrare qualcuno per la prima volta e farlo sentire accolto.
E far tornare chi lo conosceva da sempre senza fargli pensare: “Questo posto non è più il mio”.

Ora però il progetto ha fatto la sua parte.

Da qui in poi tocca ad Andrea:
riempirlo di persone, cucina, rumore, incontri e nuove storie.

Perché un locale può essere bellissimo.
Ma diventa davvero un posto solo quando qualcuno comincia a viverlo.

DA GAGGIO

Domani si apre.E questo, per me, è sempre uno dei momenti più emozionanti di un progetto.Potresti anche stare lontano.Ha...
29/09/2026

Domani si apre.

E questo, per me, è sempre uno dei momenti più emozionanti di un progetto.

Potresti anche stare lontano.
Hai progettato, scelto, coordinato. È tutto allineato.

Ma non ce la fai. 😂

Devi essere lì.
Carica, adrenalinica, pronta a trovare in trenta secondi una soluzione a quello che fino a trenta secondi prima non era un problema.

Perché un locale lo custodisci per mesi nella testa, nei disegni, nelle scelte, nei dubbi, nei cambi di programma.

Poi arriva questo momento.
Quello in cui smette di essere un progetto e sta per diventare un posto vero.

Il cliente è stravolto.
Tu probabilmente anche.
Ma sei lì con lui.

Domani DA GAGGIO apre le porte.

E finalmente non sarà più solo nostro.

📷 nelle ultime due Interior Designer e Titolare ad un giorno dall’apertura. Andrea Gaggini :)

22/09/2026

Non sempre progettare significa cambiare tutto.

A volte la parte più interessante del lavoro è capire cosa vale la pena mantenere e trovare il modo di dargli un significato completamente nuovo.

In questo progetto gran parte del locale esistente doveva rimanere.

Poteva essere un limite.
È diventato il punto di partenza.

Da lì ho costruito il concept “Nostalgia Contemporanea”: una nuova identità capace di tenere insieme ciò che c’era già e ciò che questo locale voleva diventare.

Colori, materiali, dettagli, atmosfera e linguaggio visivo sono nati tutti da questa direzione.

E forse è proprio questa la parte del mio lavoro che amo di più: prima ancora di scegliere cosa mettere dentro uno spazio, capire che storia vogliamo fargli raccontare.

Ora siamo davvero agli ultimi dettagli.

Tra pochissimo potrò farvi vedere il risultato. ✨



17/09/2026

Angolini preferiti ✨

In ogni locale c’è quel posto che scegli quasi senza pensarci.

In questo locale dove ho seguito il restyling totale, il mio è questo: davanti alla finestra, luce pazzesca, vista su tutto il locale e specchio a prova di selfie.

Perché anche questi piccoli angoli fanno parte del progetto: più riservati, più conviviali, più comodi o semplicemente capaci di farti sentire nel posto giusto.

Il mio? Una mensola affacciata sulla strada, spazio per pochi e lo sguardo su tutto il locale.

E voi, quando entrate in un locale, quale posto scegliete sempre?

📍.lunano

06/09/2026

Settembre per me ha sempre avuto il sapore delle ripartenze.

Ma è anche il momento in cui, per molti imprenditori, dopo mesi passati a correre arriva finalmente un po’ di spazio per fermarsi, guardarsi intorno e pensare a quello che verrà.

A cosa ha funzionato.
A cosa cambiare.
A quell’idea rimasta lì per tutta l’estate.

Ed è spesso proprio da una chiacchierata, da un’esigenza ancora confusa o da un semplice “qui vorrei fare qualcosa di diverso” che iniziano i progetti più interessanti.

Io intanto sto rimettendo in fila il mio personale marasma di idee. 😅

Buon settembre. Si riparte.

E voi? Se poteste cambiare una sola cosa del vostro locale questo autunno, da dove partireste?

24/05/2026

Ci sono luoghi che non sono solo luoghi.

Sono memoria.
Accoglienza.
Persone.

E forse oggi, mentre tutti cercano posti “autentici”, dovremmo imparare a riconoscere quelli che lo sono sempre stati.

(Ciao Mario.)

09/03/2026

Sempre più spesso le persone arrivano con immagini generate dall’intelligenza artificiale.

In realtà non è molto diverso da quello che succede da sempre:
si cercano riferimenti, suggestioni, immagini che aiutino a immaginare uno spazio.

L’AI oggi rende questo processo più veloce.

Il progetto però inizia dopo.

Quando bisogna capire come quello spazio funzionerà davvero, come si muoveranno le persone, quali esperienze dovrà creare.

Perché tra immaginare uno spazio e progettare uno spazio… c’è una bella differenza.

E secondo voi?
L’AI cambierà il modo di progettare gli spazi… o solo il modo di immaginarli?

Rispondetemi nei commenti ! :)





Funzionava.La clientela c’era.L’accoglienza era ottima.La qualità dell’offerta anche.Ma c’era una frattura invisibile:tr...
05/03/2026

Funzionava.

La clientela c’era.
L’accoglienza era ottima.
La qualità dell’offerta anche.

Ma c’era una frattura invisibile:
tra ciò che proponevano
e ciò che il locale raccontava.

Quando l’offerta cresce,
lo spazio deve sostenerla.
Altrimenti il valore resta nascosto.

La parte più difficile non è scegliere i materiali.
È scegliere di mettere in discussione la propria idea iniziale.

Manuel e Chiara lo hanno fatto.
Si sono fidati.
Hanno alzato l’asticella.

Oggi il locale è coerente, riconoscibile, competitivo.
E lavora meglio. Anche per lo staff.

Manuel e Chiara hanno scelto di mettere in discussione la loro prima idea.
Ed è lì che il progetto ha iniziato davvero a prendere forma.

Tu lo faresti con il tuo spazio?
Sono curiosa di leggere le vostre risposte.
lunano
Realizzazione:





04/02/2026

C’è una fase, in ogni progetto,
in cui tutto sembra non tornare.

Quando il locale non è più un’idea,
ma non è ancora quello che avevi immaginato.

È il momento dei dubbi, dei ripensamenti,
della fretta che si mescola alla paura di sbagliare.

Spesso si pensa che affidarsi a un professionista
significhi evitare tutto questo.
In realtà significa avere qualcuno
che tiene la visione
mentre tu sei nell’affanno.

Anche quando dentro vacilla.
(E sì, succede anche a me.)

Il progetto si giudica alla fine.
Non nel caos del mezzo. 😊

PS: in bocca al lupo .lunano , adesso avanti tutta!🫶🏻

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