13/05/2026
Oggi mi sono dedicata a sperimentare l’uso dell’AI applicata al render, confrontando ChatGPT, Copilot, Gemini e Archsynth per capirne meglio le differenze.
Per quanto riguarda il mio parere, nella prima prova ChatGPT è quello che mi è sembrato più realistico a livello di atmosfera e resa complessiva. Non mi ha convinta però il fatto che abbia aggiunto una luce, probabilmente interpretando un quadro come se fosse una finestra.
Il render di Copilot, invece, risulta abbastanza veritiero e coerente, anche se ha inserito una lampada in un quadro sulla destra, vicino alla libreria. Archsynth ha una risoluzione molto buona, ma si percepisce maggiormente che l’immagine è stata generata o rielaborata con l’AI. Sicuramente devo ancora lavorarci e fare altre prove.
Per la versione notte, secondo me vince Archsynth, soprattutto usando luci fredde. Anche Gemini ha una risoluzione abbastanza buona, però non mi ha convinta del tutto: ha aggiunto un asciugamano appeso alla cappa, cosa un po’ buffa, anche perché i tasti non si trovano nemmeno in quella posizione.
È stato comunque un confronto molto interessante per capire non solo la qualità estetica dei vari strumenti, ma anche quanto riescano a rispettare davvero il progetto originale.