16/10/2026
Ne avevo già scritto in proposito. Per me il rapporto finisce quando vi metto negli archiviati di WhatsApp. Vi ho musealizzati: da possibilità a reperto. Poi riemergete: «Ti sei sposata?», «Ho chiuso quel business, ora possiamo fare l’amore tutte le mattine». Cinque anni per liberarti e pensi di trovarmi ancora libera. Oppure «Ciao, come stai?», come se mi fossi dimenticata di quel Ferragosto che all’appuntamento, si è presentata soltanto la tua assenza. Io magari non ricordo perché siete lì, ma mi fido della curatrice. Avevo fatto quasi tutto io: aspettative, interpretazioni, attribuzioni di valore. Vi avevo scambiati per pezzi unici. Siete surrogati. Le persone si apprezzano quando ci sono. Quando si sono rotte i cojoni, è tardi anche per una retrospettiva. Chi non m’apprezza oggi, se la piglia ######### domani. È il regolamento del museo e della Direttrice. Andate a giocare a Padel.