10/27/2024
La cucina è stata paragonata al linguaggio: come questo, essa possiede vocaboli( i prodotti, gli ingredienti) che si organizzano secondo le regole di grammatica( le ricette, che danno senso agli ingredienti trasformandoli in vivande, di sintassi( i menu, ossia l'ordine delle vivande) e di retorica( i comportamenti conviviali). Come il linguaggio, la cucina contiene ed esprime la cultura di chi la pratica, è depositaria delle tradizioni e dell'identità di gruppo. Ma è anche il primo modo per entrare in contatto con gli altri: più ancora della parola, il cibo si presta a mediare fra culture diverse, aprendo i sistemi di cucina a ogni sorta di invenzioni, incroci e contaminazioni.
Le identità culturali sono tanto più forti quanto più sono all'esterno e inserite in vasti percorsi di scambio, di incrocio, di contaminazione.
Nel volume, storici, antropologi, sociologi, fra i più illustri specialisti di storia della cultura alimentare, discutono il ruolo della cucina come strumento di identità culturale ma, al tempo stesso, come veicolo e prodotto dello scambio culturale. Meglio ancora: della cucina come strumento di identità in quanto veicolo e prodotto dello scambio culturale.