Ciavuri e Sapuri ra me Terra

Ciavuri e Sapuri ra me Terra Ciao sono Nicoletta, amo cucinare ma la passione mia più grande è la cucina tipica siciliana per ricordarne le tradizioni.

Da assaporare comodamente in un luogo tranquillo tra ulivi e agrumi, da richiedere come asporto o preparata direttamente a casa tua.

E con l'Epifania tutte le feste porta via! Buongiorno carissimi ❤️ oggi chiudiamo il cerchio delle festività Natalizie i...
06/01/2026

E con l'Epifania tutte le feste porta via! Buongiorno carissimi ❤️ oggi chiudiamo il cerchio delle festività Natalizie in dolcezza. Il buccellato (cucciddatu nel nostro dialetto) è un dolce tipico siciliano che assieme alla cassata, cannoli e paste di mandorle, non può mancare nelle tavole bandite a festa in questo periodo. Il buccellato è un guscio di pasta frolla con un ricchissimo e morbido ripieno di fichi secchi, uva passa, marmellata di arance, spezie in polvere come cannella e noce moscata, cioccolato fondente, frutta candita (arancia, cedro e limone), cacao amaro e frutta secca tostata (mandorle, noci e noccioline) che può variare a seconda delle zone e delle ricette di famiglia. Dopo cotto viene lucidato con della marmellata di arance e decorato con della frutta candita e granella di pistacchi. Oltre alla versione a ciambella c'è anche la versione biscotto, stesso procedimento, stessi ingredienti, formando un cordoncino, si taglia in piccoli pezzi, dopo cotti e freddi, si cospargono di zucchero a velo. Vi auguro di trascorrere una lieta e gioiosa Epifania ❤️

01/01/2026

Buongiorno carissimi ❤️ un altro anno è appena trascorso, grazie di cuore a tutti di avermi sostenuto seguendo la mia umile pagina.❤️ Grazie di cuore a chi mi ha dato fiducia scegliendo la mia cucina, condividendo con me pranzi, cene e feste. ❤️ 🧑‍🍳 Voglio augurarvi un sereno nuovo anno🍾🥂 ricco solo di cose belle! ❤️ Anche se virtuale, un forte abbraccio a tutti tutti! ❤️
GRAZIE!!! ❤️
Nicoletta Campofiorito

Che sia una giornata serena, gioiosa, ricca di amore e soprattutto di salute per tutti.❤️ E non solo oggi, il Natale è l...
25/12/2025

Che sia una giornata serena, gioiosa, ricca di amore e soprattutto di salute per tutti.❤️ E non solo oggi, il Natale è l'amore in azione. Ogni volta che amiamo, ogni volta che doniamo, è Natale! Auguri a tutti voi e ai vostri cari!🎄❤️

Che siano delle serene festività per tutti ❤️ Auguri 🎄🍾🥂
23/12/2025

Che siano delle serene festività per tutti ❤️ Auguri 🎄🍾🥂

Buongiorno carissimi, buona domenica a tutti. ❤️ Come da tradizione nel giorno si Santa Lucia, sulle tavole di noi Sicil...
14/12/2025

Buongiorno carissimi, buona domenica a tutti. ❤️ Come da tradizione nel giorno si Santa Lucia, sulle tavole di noi Siciliani, non possono mancare, la cuccía (grano bollitto, messo a scolare e amalgamato in una crema di ricotta con gocce di cioccolato e canditi o con crema di cioccolato o semplicemente mescolato al latte e cacao). Il termine "cuccía" deriva dalla parola "chicco" (dal greco Kokkia) e dal verbo "cucciari" cioè mangiare un chicco alla volta e quindi comunque legata all'ingrediente base cioè il grano. Le arancine tradizionali (con carne e al b***o) ma anche fatti in tante altre varianti, gateau di patate, panelle salati e dolci, sformati di riso. Io da buona palermitana e con la passione della cucina, amo rispettare le tradizioni che mi sono state tramandate.❤️ La cuccía che ho preparato ieri mattina è con crema di ricotta aromatizzata alla cannella, gocce di cioccolato, frutta candita e granella di pistacchio. Arancine con ragù e pisellini; con prosciutto cotto, mozzarella e besciamella (chiamate al b***o); con mortadella, pesto di pistacchio e stracciatella (la pistacchiosa).

Augurandovi una serena giornata vi lascio un piccolo racconto della leggenda di Santa Lucia ❤️

La festa di Santa Lucia in Sicilia: storia, leggenda e tradizioni culinarie.
A Palermo, la festa è un mix tra la venerazione religiosa e l'aspetto prettamente cibario. Secondo la tradizione, infatti, Santa Lucia liberò la città dalla morsa della fame a seguito di una carestia.
Se gli ottici avessero un loro particolare giuramento da compiere prima di insediarsi, è a lei che si rivolgerebbero. Santa Lucia è la Santa patrona della città di Siracusa e la protettrice della salute degli occhi. Speciale per tutti i siciliani, la ricorrenza del 13 dicembre, è una tra le festività più attese dell’anno, ma non tutti conoscono la storia da cui nasce. Secondo la leggenda agiografica, Lucia - credente e assai fedele alla Parola di Dio e consapevole di avere degli occhi attraenti - , alla lettura del versetto del Vangelo di Matteo secondo cui “se i tuoi occhi suscitano peccato, strappali e buttali via“, si strappò gli occhi e li mandò al proprio fidanzato. Di notte, Gesù la venne a trovare e le restituì la vista donandole occhi ancor più belli dei precedenti.

Morta martirizzata a Siracusa nel 304, la città siciliana le dedica ogni anno commemorazioni religiose assai sentite e di antica tradizione.

Il culto legato a questa Santa, non si limita solo alla città siracusana. A Palermo, la festa è un mix tra la venerazione religiosa e l’aspetto prettamente cibario. Secondo la tradizione, infatti, la Santa liberò la città dalla morsa della fame a seguito di una carestia facendo arrivare al porto un bastimento carico di grano. Vista la grande fame cui erano soggetti da tempo i palermitani decisero di non lavorare il grano per ottenere la farina. Per mangiare velocemente, dunque, si limitarono a bollire il grano e a mangiare questo cereale nella modalità più semplice. Da allora ogni 13 dicembre i palermitani ricordano l’avvenimento preparando la cuccìa, non mangiando né pane né pasta e che, nei secoli, si è trasformata in una leccornia guarnita con ricotta alla cannella, canditi e cioccolato.

Santa Lucia è quindi diventata simbolo di un mercato gastronomico non indifferente, merito soprattutto di lei, sua maestà l’ “Arancina”. La famosissima pietanza siciliana, nota in tutto il mondo, genera una vera e propria festa nella festa; si parla ormai di “Arancina day”. Che sia “accarne” o “abb***o”, con spinaci o salmone, tutti la vogliono e così, la polpetta di riso impanata e fritta, è a ruba già dalle prime ore del mattino in qualsiasi bar o fast food made in Sicily.

Le massaie più diligenti, poi, è chiaro che preparano le arancine nella propria cucina e non importa se dovranno lottare per ottenere l’ultimo pacco di riso al supermercato e non importa nemmeno se dovranno sfidare le intemperie per friggere con le finestre aperte. Se tutto questo non bastasse, anche il forno coverà ghiotte sorprese, che poi sorpresa non è ma lo stupore è grande. Lo sformato di patate, nelle sue varianti, semplice con prosciutto e formaggio o sfarzoso con sugo, tritato, funghi e chi più ne ha più ne metta, è un classico intramontabile. Corposo, cremoso, fumante, filante il Gateau è un appuntamento con la felicità.

La nostra Santa, infine, non è celebrata solo qui. Nel bresciano la storia della martire suscita gran fascino perché la tradizione la vuole “vice” di Babbo Natale. Da nord a sud, dunque, ogni festività si riconduce a un momento magico, quello della condivisione che spesso si articola intorno alla tavola. ❤️












Buongiorno carissimi ❤️Auguri di una serena festa dell'Immacolata 🎄
08/12/2025

Buongiorno carissimi ❤️
Auguri di una serena festa dell'Immacolata 🎄

Vigilia dell'Immacolata, tradizioni rispettate ❤️Sfincione palermitano, verdure di stagione (cardi, carciofi e cime di c...
07/12/2025

Vigilia dell'Immacolata, tradizioni rispettate ❤️
Sfincione palermitano, verdure di stagione (cardi, carciofi e cime di cavolfiore/broccolo) in pastella. Serena notte a tutti. ❤️


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