Chimienti - Forniture elettriche, illuminazione.

Chimienti - Forniture elettriche, illuminazione. Dal 1980 un punto di riferimento per tutte le esigenze nel campo dei materiali elettrici per uso civile.

Il vasto assortimento, la cortesia l'efficienza e la competenza del nostro personale, il giusto rapporto qualità-prezzo, l'affidabilità nella gestione informatica del magazzino, sono le nostre credenziali con le quali da quasi trent'anni ci proponiamo sul mercato per collaborare con gli operatori specialisti del settore elettrico e con gli utenti privati.

ILLUMINOTECNICA
22/02/2024

ILLUMINOTECNICA

03/05/2020

Anche se noi non possiamo fare a meno della scienza! E siccome , continuiamo a conoscere i materiali che abbiamo in casa.

La maggior parte dei cavi elettrici è costituita da fili di rame o di alluminio o di argento. Qui parliamo delle loro differenze e delle loro principali applicazioni in elettrotecnica.👀

> Sarà capitato a molti di spellare un cavo elettrico e di notare che l’anima è composta da uno o più fili di un metallo rossiccio. Quello è rame. Sappiamo che i metalli hanno la caratteristica comune di condurre la corrente elettrica. Perchè in molte applicazioni (ma non in tutte) si utilizzano proprio fili di rame e non di altri metalli? ⚡️⚡️
In primo luogo, non tutti i metalli sono duttili: non tutti possono essere ridotti facilmente in fili sottilissimi per azione meccanica. Inoltre, non tutti fili dei metalli duttili sono flessibili. I fili di ferro, ad esempio, curvandosi possono spezzarsi. In secondo luogo, ogni metallo ha la sua resistività, cioè un certo valore di resistenza al passaggio della corrente elettrica che dipende solo dalla temperatura a cui si trova il materiale. Il valore della resistività è molto importante: lo scienziato Georg Ohm ci dice che quando si applica una differenza di potenziale (quella che chiamiamo comunemente e impropriamente “voltaggio”) alle due estremità di un filo, si ottiene un passaggio di corrente elettrica che dipende dalla resistività del filo conduttore, dalla sua area e dalla sua lunghezza: questi ultimi tre fattori, insieme, determinano quella che chiamiamo comunemente “resistenza”. Immaginiamo di prendere diversi fili costituiti da diversi metalli tutti con la stessa lunghezza e lo stesso diametro. Noteremo che applicando una differenza di potenziale (ad esempio 2 volt) a ciascun filo, uno di essi segnerà un passaggio di corrente maggiore rispetto agli altri. Questo metallo, quindi avrà una bassa resistività.
L’argento è un metallo duttile con la più bassa resistività tra i metalli, ma il suo alto costo non ne permette l’utilizzo su vasta scala come, ad esempio, in un impianto elettrico di una casa. Il rame si piazza al secondo posto in quanto a resistività e grazie al suo basso costo è lui il metallo più utilizzato per la produzione di cavi per gli impianti domestici (e non solo).🔌🔌🔌🔌🔌
Fili di argento, però, possono essere utilizzati in apparecchi che richiedono alte prestazioni, come ad esempio negli HiFi ad alta qualità sonora, mentre i cavi di alluminio, con una resistività poco più alta del rame ma meno costosi e molto più leggeri, sono utilizzati negli elettrodotti, ovvero nelle infrastrutture che trasportano energia elettrica ad alta tensione dalle centrali elettriche ai centri urbani e industriali. 😀😀😀

25/04/2020

Anche se noi non possiamo fare a meno della scienza! E siccome , continuiamo a conoscere i materiali che abbiamo in casa.

L’interruttore differenziale, è un interruttore automatico comunemente conosciuto come “il salvavita”, ed è un dispositivo tanto geniale quanto semplice ed efficacissimo. Spesso, in un unico assemblaggio è abbinato ad un interruttore “magnetotermico” che ha lo scopo di proteggere l’impianto elettrico da un cortocircuito o da un sovraccarico di corrente. Oggi prendiamo in esame solo il differenziale.👀

>La rete elettrica domestica è costituita, fondamentalmente, da due fili detti: “fase e neutro”. Per la fase si usa, di norma, un cavo di colore nero o marrone (talvolta anche grigio), mentre al neutro è riservato il colore blu. Un terzo filo, colorato di giallo-verde, è detto “cavo di messa a terra” ed ha il compito di sola protezione. Il neutro è allo stesso potenziale elettrico della terra, mentre la fase ha una differenza di potenziale rispetto al neutro, ed ovviamente anche rispetto alla terra, di 220 volt. Un qualsiasi circuito elettrico è costituito da una “generatore di tensione”, nel nostro caso la tensione di rete, e da un “utilizzatore”, per esempio il frullatore. Il frullatore, sottoposto alla differenza di potenziale che c’è tra fase e neutro, verrà attraversato da una corrente elettrica che dipende dalle caratteristiche del frullatore stesso. Per esempio 2 ampère. Questa corrente scorre sia nel filo di fase che nel neutro. L’interruttore differenziale è posto a monte del nostro impianto elettrico, immediatamente dopo il contatore.
Supponiamo di non aver acceso nessun utilizzatore come lampadine, frigorifero e quant’altro, ma solo il frullatore. Nei due cavi di rete, fase e neutro, scorrerà la stessa corrente di 2 ampère. La fase e il neutro passano all’interno dell’interruttore differenziale, dove attraversano dapprima un piccolo anello di ferro e, successivamente, arrivano al frullatore. Ognuno di questi fili produce un campo magnetico nell’anello di ferro. Il campo magnetico totale sarà dato dalla differenza fra la corrente che scorre nella fase e quella che scorre nel neutro. Questa non può che essere zero, perché 2 – 2 = 0. La differenza, qualsiasi sia la corrente richiesta dagli elettrodomestici, deve sempre essere zero. Finché tutto va bene…
Se per qualche ragione fortuita veniamo in contatto con uno dei due cavi, cosa accade?🔌⚙️⚙️🔌
Se siamo elettricamente isolati dal pavimento, dai muri o dai rubinetti, se non tocchiamo la carcassa metallica di un elettrodomestico che è sicuramente collegata alla terra, insomma se la nostra pelle non è assolutamente a contatto con la terra, se veniamo in contatto con la fase o il neutro (uno solo dei due), non succede nulla. Ovviamente non è il caso di fare la prova!!!
Perché qualcosa accada è importante che, in qualche modo, siamo in contatto elettrico con la terra, per esempio il pavimento.
Se veniamo in contatto con il neutro, nessuna corrente può indursi nel nostro corpo perché il neutro è allo stesso potenziale elettrico della terra.
Invece, se veniamo in contatto con la fase, si indurrà certamente una corrente nel nostro corpo perché la fase, rispetto alla terra, ha una differenza di potenziale elettrico di 220 volt. Fra fase e terra si crea un circuito elettrico e il nostro corpo fa da utilizzatore. Il nostro corpo sarà attraversato da una corrente che dipenderà dalla nostra resistenza elettrica. La corrente non sarà di 2 ampère come nel caso del frullatore, ma ben più piccola. Il fatto è che può bastare qualche decina di millesimi di ampère per uccidere una persona!
Questa corrente, scorrerà solo attraverso la fase e non nel neutro, perché noi siamo in contatto con la terra, non con il neutro.
Quindi, adesso la differenza di corrente non sarà più zero e quindi all’interno dell’anello si genera un campo magnetico totale anch’esso diverso da zero. Questo campo genera una corrente in una bobina di filo conduttore avvolta intorno all'anello, aprendo, così, l’interruttore automatico che interrompe la corrente nell’apparecchio evitandoci di prendere la cosiddetta “scossa”.
Tutto il meccanismo si aziona in un millesimo di secondo e noi non corriamo pericoli.
⚠️⚠️

Questi dispositivi sono obbligatori per legge. Però, è sempre bene verificare in casa la presenza di fili scoperti o deteriorati onde evitare situazioni spiacevoli. Come diceva una vecchia reclame, “prevenire è meglio che curare”! 😁😁😁😁

Un ringraziamento speciale a Sergio Nuzzo per il supporto.

Schema dell'interruttore differenziale nel primo commento 👇

26/11/2019

💡Chi crea non vede altro che una luce. Quindi illuminateci, il futuro della smart lighting ha bisogno di nuove idee!

Al via , il contest di AIDI Associazione Italiana di Illuminazione dedicato ai giovani innovatori che si occupano di , e .

Candida qui il tuo progetto:
http://startuplightup.talentgarden.org/home/
___

Start Up Light Up è un progetto di AIDI Associazione Italiana di Illuminazione e Talent Garden in partnership con aziende del settore dell'illuminazione e Utility come A2A, Cariboni Group, Enel X, Performanceinlighting e in collaborazione con Il Sole 24 ORE e Campania NewSteel.

26/04/2019

L'iniziativa rientra nel progetto "Pediatrie in Festa" dell'associazione "Portatori sani di sorrisi" per ridurre l'impatto

22/04/2019

Completati i lavori di installazione dei nuovi corpi illuminanti: i proiettori installati temporaneamente nei mesi scorsi saranno smontati e spostati

30/01/2019

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