25/04/2020
Anche se noi non possiamo fare a meno della scienza! E siccome , continuiamo a conoscere i materiali che abbiamo in casa.
L’interruttore differenziale, è un interruttore automatico comunemente conosciuto come “il salvavita”, ed è un dispositivo tanto geniale quanto semplice ed efficacissimo. Spesso, in un unico assemblaggio è abbinato ad un interruttore “magnetotermico” che ha lo scopo di proteggere l’impianto elettrico da un cortocircuito o da un sovraccarico di corrente. Oggi prendiamo in esame solo il differenziale.👀
>La rete elettrica domestica è costituita, fondamentalmente, da due fili detti: “fase e neutro”. Per la fase si usa, di norma, un cavo di colore nero o marrone (talvolta anche grigio), mentre al neutro è riservato il colore blu. Un terzo filo, colorato di giallo-verde, è detto “cavo di messa a terra” ed ha il compito di sola protezione. Il neutro è allo stesso potenziale elettrico della terra, mentre la fase ha una differenza di potenziale rispetto al neutro, ed ovviamente anche rispetto alla terra, di 220 volt. Un qualsiasi circuito elettrico è costituito da una “generatore di tensione”, nel nostro caso la tensione di rete, e da un “utilizzatore”, per esempio il frullatore. Il frullatore, sottoposto alla differenza di potenziale che c’è tra fase e neutro, verrà attraversato da una corrente elettrica che dipende dalle caratteristiche del frullatore stesso. Per esempio 2 ampère. Questa corrente scorre sia nel filo di fase che nel neutro. L’interruttore differenziale è posto a monte del nostro impianto elettrico, immediatamente dopo il contatore.
Supponiamo di non aver acceso nessun utilizzatore come lampadine, frigorifero e quant’altro, ma solo il frullatore. Nei due cavi di rete, fase e neutro, scorrerà la stessa corrente di 2 ampère. La fase e il neutro passano all’interno dell’interruttore differenziale, dove attraversano dapprima un piccolo anello di ferro e, successivamente, arrivano al frullatore. Ognuno di questi fili produce un campo magnetico nell’anello di ferro. Il campo magnetico totale sarà dato dalla differenza fra la corrente che scorre nella fase e quella che scorre nel neutro. Questa non può che essere zero, perché 2 – 2 = 0. La differenza, qualsiasi sia la corrente richiesta dagli elettrodomestici, deve sempre essere zero. Finché tutto va bene…
Se per qualche ragione fortuita veniamo in contatto con uno dei due cavi, cosa accade?🔌⚙️⚙️🔌
Se siamo elettricamente isolati dal pavimento, dai muri o dai rubinetti, se non tocchiamo la carcassa metallica di un elettrodomestico che è sicuramente collegata alla terra, insomma se la nostra pelle non è assolutamente a contatto con la terra, se veniamo in contatto con la fase o il neutro (uno solo dei due), non succede nulla. Ovviamente non è il caso di fare la prova!!!
Perché qualcosa accada è importante che, in qualche modo, siamo in contatto elettrico con la terra, per esempio il pavimento.
Se veniamo in contatto con il neutro, nessuna corrente può indursi nel nostro corpo perché il neutro è allo stesso potenziale elettrico della terra.
Invece, se veniamo in contatto con la fase, si indurrà certamente una corrente nel nostro corpo perché la fase, rispetto alla terra, ha una differenza di potenziale elettrico di 220 volt. Fra fase e terra si crea un circuito elettrico e il nostro corpo fa da utilizzatore. Il nostro corpo sarà attraversato da una corrente che dipenderà dalla nostra resistenza elettrica. La corrente non sarà di 2 ampère come nel caso del frullatore, ma ben più piccola. Il fatto è che può bastare qualche decina di millesimi di ampère per uccidere una persona!
Questa corrente, scorrerà solo attraverso la fase e non nel neutro, perché noi siamo in contatto con la terra, non con il neutro.
Quindi, adesso la differenza di corrente non sarà più zero e quindi all’interno dell’anello si genera un campo magnetico totale anch’esso diverso da zero. Questo campo genera una corrente in una bobina di filo conduttore avvolta intorno all'anello, aprendo, così, l’interruttore automatico che interrompe la corrente nell’apparecchio evitandoci di prendere la cosiddetta “scossa”.
Tutto il meccanismo si aziona in un millesimo di secondo e noi non corriamo pericoli.
⚠️⚠️
Questi dispositivi sono obbligatori per legge. Però, è sempre bene verificare in casa la presenza di fili scoperti o deteriorati onde evitare situazioni spiacevoli. Come diceva una vecchia reclame, “prevenire è meglio che curare”! 😁😁😁😁
Un ringraziamento speciale a Sergio Nuzzo per il supporto.
Schema dell'interruttore differenziale nel primo commento 👇