Dario Zamboni

Indicazioni

Dario Zamboni Cerco, trovo, progetto la tua casa. Progettista e Interior Designer - Cerco, trovo, progetto la tua casa.

Geometra e fondatore di decimetrocubo, co-fondatore dello studio Bendotti Zamboni e partner ReMax

Ma quanto ci vuole?Una delle domande che ricevo più spesso riguarda le tempistiche. E la risposta sorprende sempre un po...
01/10/2026

Ma quanto ci vuole?

Una delle domande che ricevo più spesso riguarda le tempistiche. E la risposta sorprende sempre un po'.

Un progetto di interni completo, con fornitura di arredi e illuminazione, ha un percorso fatto di molti passaggi che non si possono comprimere.

- Sopralluogo, ascolto e rilievo, studio e prime ipotesi.

- Scelte con il cliente e successive conferme, la fase più variabile perché dipende dalle decisioni.

- Produzione e consegne con i fornitori coinvolti, con tempi che vanno da poche settimane a diversi mesi per i pezzi speciali e su misura.

- Montaggio e allestimento finale.

Se hai in mente un intervento per i prossimi mesi, il momento di parlarne è questo. Scrivimi e capiamolo insieme.

Casa nuova o casa da reinventare?Sono due situazioni molto diverse, ma entrambe hanno una cosa in comune: prima di scegl...
25/09/2026

Casa nuova o casa da reinventare?

Sono due situazioni molto diverse, ma entrambe hanno una cosa in comune: prima di scegliere come arredare una casa, bisogna capire come dovrà essere vissuta.

Quando progetto una casa nuova, il mio lavoro inizia molto prima della scelta dei mobili.

Distribuzione degli ambienti, posizione delle porte, prese, punti luce, cucina, contenitori, percorsi quotidiani e rapporto con la luce naturale.

Sono decisioni che, se prese bene all’inizio, rendono la casa più funzionale ogni giorno.
E soprattutto evitano di dover correggere a cantiere finito ciò che si poteva prevedere sul progetto.

Per questo chiedo spesso ai miei clienti di raccontarmi una loro giornata tipo.

Non per curiosità, ma perché le abitudini sono informazioni di progetto.

Dove si appoggiano le chiavi entrando?
Dove preparano il caffè?
Dove lavorano?
Dove giocano i bambini?
Dove si accumulano le cose?

Sono proprio queste informazioni a determinare molte delle scelte progettuali.

Quando invece lavoro su una casa già vissuta, il punto di partenza è diverso.

Prima di pensare a cosa cambiare, bisogna capire cosa vale la pena conservare.

Un pavimento datato, una porta, una nicchia, un mobile o una particolare caratteristica architettonica possono diventare parte del nuovo progetto.

A volte la soluzione non è rifare tutto, ma intervenire nei punti giusti: eliminare ciò che appesantisce, modificare la distribuzione, cambiare colori e materiali, ripensare l'illuminazione e gli arredi.

È qui che entra in gioco il progetto sartoriale.

Non applicare una soluzione a una casa, ma costruire la soluzione intorno a chi quella casa la vivrà.

Che sia una casa nuova o una casa da reinventare, il punto di partenza rimane sempre lo stesso: conoscere le persone, le loro abitudini e ciò di cui hanno realmente bisogno.

Perché una casa bella è importante.
Una casa che funziona per te lo è ancora di più.

Se stai pensando a una casa nuova o vuoi capire come trasformare quella in cui vivi, scrivimi.

Una foto che salvi tra i preferiti è un punto di partenza.Chi mi contatta spesso ha già una cartella piena di immagini s...
10/09/2026

Una foto che salvi tra i preferiti è un punto di partenza.

Chi mi contatta spesso ha già una cartella piena di immagini salvate.

E quelle immagini raccontano molto: desideri, gusti, atmosfere che mi aiutano a capire subito da dove partire.

Ma poi c'è un passaggio fondamentale: tradurre quelle immagini nella vita reale di chi abiterà quello spazio.

Una cucina bianchissima, con un piano in marmo, fotografata alle nove del mattino è splendida. Ma nella vita reale di tutti i giorni, la spesa, il cucinare, le cene con gli amici... possono rendere quella scelta un impegno costante.

Questo non significa rinunciare a ciò che ci piace.
Vuol dire capire che cosa ci ha colpito davvero di quella fotografia.

La luce?
La palette dei colori?
La sensazione di ordine?
Il materiale?
L'atmosfera?

Da lì possiamo cercare la stessa sensazione, scegliendo però materiali, finiture e soluzioni che siano coerenti con il modo in cui quella casa verrà vissuta.

Perché un progetto dovrebbe trasformare un'immagine che ti piace in una casa che ami, senza cercare solo di replicare una fotografia.

È questo equilibrio tra desiderio e abitudini che permette a una casa di continuare a piacere, non solo quando è appena finita, ma anche dopo molti anni.

Tu che immagini hai salvato nella tua cartella?

Se non hai ancora trovato la casa giusta per te…Prima ancora di progettare, mi metto dalla tua parte e cerco la casa giu...
03/09/2026

Se non hai ancora trovato la casa giusta per te…

Prima ancora di progettare, mi metto dalla tua parte e cerco la casa giusta per te, in tutto il mercato, anche tra gli immobili che sui portali non vedi.

Tu mi dici come vuoi vivere, al resto penso io.

Come ti accompagno:

- Ascolto le tue esigenze e definiamo insieme budget, zona e priorità.

- Setaccio il mercato per te, tra agenzie, privati e occasioni fuori vetrina.

- Curo i primi sopralluoghi e verifico gli aspetti legali e tecnici.

- Ti seguo nella trattativa, nelle pratiche e nel finanziamento.

E quando la casa è tua, la progetto e la realizzo insieme a te.

Ti aiuto a trovare la casa giusta e poi la trasformo in quella che non vedi l’ora di vivere.

C'è un momento preciso in cui vediamo la nostra casa come la vedrebbe un ospite.Succede quando si rientra dalle vacanze,...
27/08/2026

C'è un momento preciso in cui vediamo la nostra casa come la vedrebbe un ospite.

Succede quando si rientra dalle vacanze, si apre la porta con le valigie in mano e per qualche secondo tutto sembra diverso.

Quella è la “finestra” più preziosa dell'anno, perché l'abitudine si è allentata e lo sguardo torna sincero. Dura poco, in un giorno o due ci si riabitua a tutto, anche a quello che funziona male da anni.

Appena rientri, dopo un periodo più o meno lungo di assenza, fermati un minuto e pensa a tre cose. La prima che ti dà sollievo, la seconda che ti pesa e la terza che cambieresti subito.

Nel mio lavoro parto quasi sempre da qui. Le tre righe di chi vive la casa raccontano più di una planimetria, perché mettono in fila abitudini e fatiche.

Poi arriva il progetto, con misure, luci e scelte. Prima però serve capire come ci si sente entrando.

Quante volte hai pensato di contattare un interior designer e poi non sapevi cosa chiedere davvero?Ho pensato di scriver...
20/08/2026

Quante volte hai pensato di contattare un interior designer e poi non sapevi cosa chiedere davvero?

Ho pensato di scrivere dei post per raccogliere alcune delle domande iniziali che possono aiutarti a risolvere i dubbi più diffusi.

1️⃣ Serve un progetto anche per una sola stanza?

Sì, soprattutto per cucina, bagno e camera, dove spazi e misure decidono tutto.

2️⃣ Posso partire senza avere le idee chiare?

Sì, il primo incontro serve proprio a mettere ordine tra desideri, abitudini e budget.

3️⃣ Quanto conta il budget nella prima chiacchierata?

Conoscerlo mi permette di orientare le scelte verso quello che è realizzabile, senza far innamorare nessuno di cose fuori portata.

4️⃣ Devo comprare tutto insieme?

No, un progetto può procedere per fasi, purché la visione d'insieme sia definita dall'inizio.

5️⃣ Cosa resta dopo la consegna?

Un ambiente che funziona e una documentazione delle scelte, utile per interventi futuri.

Se hai una domanda che non trovi qui, scrivila e ti rispondo.

Dove finiscono teli, ciabatte e giochi quando rientri a casa?L'estate porta leggerezza... ma anche tanto disordine.Teli ...
06/08/2026

Dove finiscono teli, ciabatte e giochi quando rientri a casa?

L'estate porta leggerezza... ma anche tanto disordine.

Teli da mare appoggiati sulle sedie.
Ciabatte lasciate all'ingresso.
Borse frigo, cappelli, giochi da giardino che entrano ed escono ogni giorno.

Non è mancanza di ordine.
È che spesso la casa non è stata progettata per accogliere questi gesti quotidiani.

Eppure bastano poche scelte mirate:

- Un ingresso che sappia gestire il "traffico" quotidiano, con una seduta, un piano d'appoggio e contenitori chiusi.

- Contenitori dimensionati sugli oggetti che usi davvero, non solo su quello che sta bene in foto.

- Uno spazio dedicato ai teli e agli oggetti bagnati, così non finiscono ogni volta sul divano o sulle sedie.

L'ordine non nasce dalla buona volontà di chi vive una casa.

Nasce da un progetto che ha previsto come quella casa verrà utilizzata, ogni giorno, in ogni stagione.

Quando ogni oggetto ha il suo posto, rimettere in ordine richiede pochi secondi. Ed è lì che la casa inizia davvero a lavorare per te.

Progettare una casa significa progettare anche ciò che non si vede: i gesti quotidiani, i percorsi e gli oggetti che la abitano. È questo che rende uno spazio davvero funzionale.

I dettagli meno visibili sono quelli che fanno la differenza.➡️ La posizione corretta di una luce.➡️ Le proporzioni tra ...
30/07/2026

I dettagli meno visibili sono quelli che fanno la differenza.

➡️ La posizione corretta di una luce.

➡️ Le proporzioni tra gli arredi.

➡️ I passaggi fluidi tra un ambiente e l'altro.

➡️ I materiali scelti pensando anche alla funzionalità e alla durata.

In foto si notano poco. Nella vita di tutti i giorni, li senti tutti.

Per questo seguo ogni fase del progetto, dalle prime idee al cantiere, fino alle ultime scelte sui dettagli.

L'equilibrio finale arriva solo se ogni passaggio resta ben progettato.

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Seguimi per dare un'occhiata al mio modo di lavorare: sono Dario Zamboni, progettista e interior designer.

Cosa succede durante il primo sopralluogo?Il mio lavoro inizia molto prima dei mobili.Quando entro per la prima volta in...
23/07/2026

Cosa succede durante il primo sopralluogo?

Il mio lavoro inizia molto prima dei mobili.

Quando entro per la prima volta in una casa, mi prendo qualche minuto in silenzio prima di parlare di stile.

Guardo la luce e i percorsi tra gli ambienti.

Osservo il modo in cui lo spazio viene vissuto davvero. Cosa funziona già bene e cosa chiede di essere ripensato.

Più che di metri quadri, spesso è una questione di equilibrio con stanze troppo piene che finiscono per sembrare più piccole o passaggi poco fluidi che rendono faticoso il movimento anche in una casa grande.

Per questo il sopralluogo è il momento più importante.

Da lì parte tutto, a cominciare dalle persone. Dalle loro abitudini e le sensazioni che cercano in ogni stanza.

Il divano, il tavolo, i mobili, i colori arrivano dopo… Perché prima c’è il progetto che parte dalla qualità della vita.

Prima le misure, poi le idee.Dopo aver messo a fuoco desideri e budget mi prendo il tempo del rilievo, che per me è quas...
16/07/2026

Prima le misure, poi le idee.

Dopo aver messo a fuoco desideri e budget mi prendo il tempo del rilievo, che per me è quasi un rito.

Osservo la casa e segno ogni ingombro, ogni altezza e ogni angolo che a un primo sguardo tende a sfuggire.

Sembra la parte più tecnica e in effetti lo è, eppure è anche quella che dà solidità a tutto il resto, perché le idee belle nascono libere e poi restano in piedi solo quando poggiano su misure vere.

È il motivo per cui amo dare molto importanza anche ai numeri e lasciare che siano loro a guidare le prime bozze.

Così, quando arriva il momento di immaginare, posso farlo con i piedi ben piantati nello spazio reale.

Indirizzo

Passaggio Canonici Lateranensi 12
Bergamo
24121

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