21/09/2026
✨ Quando il design incontra la memoria e la materia
Ogni progetto nasce dall'ascolto delle esigenze della committenza. In questo intervento, due richieste hanno guidato l'intero percorso progettuale, diventando i punti di partenza di una visione precisa e profondamente personale.
🏔️ 1. Un'atmosfera da chalet di montagna
La volontà di creare un ambiente caldo e accogliente, attraverso un equilibrio tra stile rustico e contemporaneo, materiali naturali e dettagli capaci di evocare il fascino di una baita di montagna.
🪵 2. Il recupero di un legno dal valore affettivo
La seconda richiesta, ancora più significativa, riguardava il riutilizzo delle travi provenienti dal cantiere dell'impresa edile di famiglia. Un materiale legato alla storia di un genitore e carico di ricordi, che la committenza desiderava trasformare nel cuore dell'arredo.
Il progetto si è sviluppato attraverso un percorso articolato: dalla distribuzione degli ambienti alla scelta dei rivestimenti, fino alla progettazione minuziosa di ogni elemento, con l'obiettivo di dare coerenza estetica e funzionale all'intero spazio.
Il soffitto, caratterizzato da un'altezza importante, ha offerto l'opportunità di valorizzare la struttura attraverso l'inserimento di travi e ponti in legno, integrando l'illuminazione e trasformando un elemento architettonico in parte integrante del concept.
Protagonista dell'ambiente è anche la parete boiserie, impreziosita da un'illuminazione LED e completamente rivestita con travi di recupero, sottoposte a un'attenta lavorazione di sabbiatura e verniciatura.
Il risultato? Un progetto in cui il legno non è soltanto un materiale, ma diventa memoria, identità e racconto.
Perché progettare un ambiente significa anche dare nuova forma alle storie che lo rendono unico.