29/06/2026
Con il caldo di questi giorni mi sono posto una domanda.
🌿Ha ancora senso progettare edifici che, per garantire il comfort estivo, dipendono sempre di più dagli impianti di climatizzazione?
Da questa riflessione nasce un concept di abitazione ipogea che sto sviluppando.
L'idea non è quella di vivere "sotto terra", ma di utilizzare il terreno come parte attiva del progetto.
Il suolo possiede una caratteristica molto interessante: a pochi metri di profondità mantiene una temperatura molto più stabile rispetto all'aria esterna. Se questo principio viene integrato correttamente nella progettazione, può contribuire a migliorare il comfort abitativo e a ridurre il fabbisogno energetico attraverso strategie passive.
Naturalmente una casa ipogea non è la soluzione a tutto e presenta anche aspetti progettuali complessi: illuminazione naturale, ventilazione, impermeabilizzazione e normativa sono temi fondamentali.
Per questo motivo ho deciso di sviluppare questo concept e condividere il percorso di ricerca, mostrando sia le potenzialità sia le criticità.
Mi interessa soprattutto conoscere il vostro punto di vista.
Se una casa ipogea fosse progettata per offrire gli stessi livelli di comfort, luce naturale e qualità degli spazi di una casa tradizionale, prendereste in considerazione l'idea di abitarci?
Leggerò con interesse opinioni, dubbi e osservazioni. Potrebbero diventare parte dello sviluppo del progetto.