01/09/2019
Oggi non parliamo di filatelia come al solito ma di riviste sportive. Vorremo rilanciare questo tipo di collezionismo, oggi un po' in ombra, spiegando cosa si può imparare collezionando riviste, sportive e non, e che come vedrete in post successivi non hanno dei prezzi tanto superiori alle riviste di oggi, anzi.
Oggi vogliamo postare 4 pagine tratte da riviste sportive del 1925, del 1928 e del 1950.
Le prime due riguardano lo scudetto del 1925. La prima è la cronaca del contestato pareggio 2-2 tra Bologna e Genoa che viene inserito in una pagina interna della “La Domenica Sportiva” nonostante fosse una finale del campionato dell'alta Italia (pensate come sono cambiati i tempi). La seconda invece tratta dalla stessa testata testimonia un'azione della partita Alba Roma-Bologna giocata al “Nazionale” di Roma. Di fatto quindi la partita tra Genoa e Bologna era una “semifinale” per cui il Genoa anche nell'eventualità riuscisse a provare le irregolarità contro il Bologna non potrebbe avere assegnato il titolo in automatico perchè avrebbe dovuto disputare un'altra partita.
La terza foto, sempre tratta dalla “La Domenica Sportiva” del 1928, descrive la tournee transoceanica di Bologna e Torino in Sud America, la prima di squadre italiane, di cui pensiamo molti fossero all'oscuro. E' curioso che l'articolo è inserito in settima pagina, infatti nonostante il calcio e il ciclismo facessero la parte del leone, in queste riviste si parlava molto di altri sport al contrario di adesso.
L'ultima foto è del 1950 e si riferisce alla copertina de “Lo Sport Illustrato” e in particolare a una partita dell'Italia contro il Belgio disputata il 5 marzo 1950. Cosa c'è di strano? Guardate la foto del pubblico a bordo campo, gli spettatori erano praticamente a bordo campo come può testimoniare anche questo filmato de “La Settimana INCOM” dell'epoca, https://www.youtube.com/watch?time_continue=83&v=hZFXfEyrihY Pensate che polemiche ci sarebbero adesso sulla sicurezza, il telecronista non ne parla nemmeno, erano indubbiamente altri tempi.
Speriamo con questo lungo post di avervi solleticato la curiosità su questo tipo di collezionismo, perchè il pensiamo che :
FRANCOBOLLI, FUMETTI, LIBRI, GIORNALI E RIVISTE SONO CULTURA, INVESTITE NELLA
CONOSCENZA DEL PASSATO, PER CAPIRE IL PRESENTE E PER AFFRONTARE AL MEGLIO IL FUTURO.