05/12/2017
PERCHE’ I COLORI HANNO TANTO EFFFETTO SU DI NOI?
Come fanno i colori a influenzarci tanto da riuscire a cambiare il nostro stato d’animo e persino il nostro stato fisico?
Seguiamo il loro percorso: quando uno stimolo luminoso colpisce il nostro occhio l’informazione prosegue verso il cervello, e raggiunge aree cerebrali che collegano quello stimolo a ricordi, pensieri, emozioni, e centri vegetativi che reagiscono allo stimolo inviando segnali al corpo: in questo modo i colori ci eccitano o calmano, ricaricano o rilassano.
I colori che vediamo (e anche quelli che immaginiamo) sono in grado di suscitare in noi delle reazioni fisiche emotive e mentali diverse, a secondo del diverso stimolo che inviano, e delle associazioni ed emozioni che suscitano in noi.
CHE COSA SONO I COLORI?
Due parole su che cosa sono i colori: i colori sono luce, sono onde elettromagnetiche di differenti lunghezze d’onda riflesse dagli oggetti, e il nostro occhio è in grado di registrarle, ma soprattutto è capace di distinguere la lunghezza d’onda. E’ proprio la differenza di lunghezza d’onda ciò che noi percepiamo come una differenza di colore.
Il bello è che il nostro occhio non registra tutte le lunghezze d’onda, ma solo una banda molto ristretta: perchè proprio quella? Possiamo pensare che fosse la fascia di lunghezze d’onda che come specie ci era più utile distinguere per poter sopravvivere: altri animali registrano altre onde e vedono diversamente.
MESSAGGI IMPORTANTI PER LA SOPRAVVVIVENZA
La capacità di distinguere i colori ci è stata fondamentale per la sopravvivenza, perchè i colori della natura fornivano ai nostri antenati primitivi delle informazioni preziose per la vita: il colore di un frutto indicava se era maturo, il colore della terra se l’acqua era vicina, il colore del cielo l’arrivo di una tempesta e il colore della vegetazione l’avvicinarsi di un periodo di abbondanza o di scarsità di cibo. Dal colore della luce si capiva quando era tempo di cercar riparo per la notte… e oltretutto molti animali cambiano colore quando stanno per attaccare o quando sono in calore piuttosto che vecchi e deboli: tutte informazioni importanti per decidere come comportarsi a riguardo.
‘Vedere’ è un po’ come toccare’, ma senza andare così vicino all’oggetto: mediante la vista l’uomo ha potuto distinguere con un certo anticipo (e tenendosi a prudente distanza) ciò che era cibo da ciò che era pericolo, ciò che era sicuro da ciò che suggeriva una fuga precipitosa… informazioni di vitale importanza!
Al giorno d’oggi abbiamo perso quasi del tutto il senso del ‘valore informativo’ dei colori riguardo alla qualità degli oggetti e delle situazioni: molti colori sono artificiali e casuali, sono ormai ben poche le azioni che compiamo durante una giornata solo in base al colore, forse solo fermarci quando il semaforo è rosso…
In natura non ci sono colori omogenei: anche un piccolo cespuglio non è ‘verde’ ma mille verdi diversi quanti sono le sue foglie, e poi ci sono i rametti e le luci e le ombre: verde, giallo, marrone, viola, nero, rosso… inoltre cambia colore con il cambiar della luce durante la giornata e cambia colore con il passar del tempo… nulla è mai uguale.
EFFETTO DELLA VARIETA’ DI COLORI
Il nostro corpo è strutturato per vivere in questa grande varietà di colori. Ma il nostro tipo di sviluppo industriale e culturale ha comportato un enorme appiattimento e livellamento dei colori: le nostre città sono grigie in confronto a un bosco, gli oggetti hanno colori stabili nel tempo; le persone sono vestite con colori che un uomo del Rinascimento avrebbe giudicato adatti solo alle divise di un carcere….
E sono alquanto monocromatici anche gli ambienti interni: i nostri uffici hanno spesso pareti bianche, arredi di un colore standard e luci artificiali fisse.
Anche nell’arredo delle abitazioni private usciamo da anni di minimalismo acromatico.
Questa limitatezza della gamma dei colori (ma soprattutto la loro omogeneità e invarianza) non ci è per niente salutare dal punto di vista del benessere: anche una parete rossa dopo un po’ di tempo al nostro occhio risulta monotona quanto una parete tutta grigia…
Il monocromatismo stanca l’occhio, annoia la mente e appiattisce le emozioni.
I COLORI DI CASA NOSTRA
Almeno in casa nostra possiamo scegliere i colori. Possiamo scegliere come dipingere le pareti e la tonalità degli arredi, possiamo scegliere i materiali da usare e di quali colori vogliamo circondarci. Anche per cambiare colori non c’è bisogno di grandi opere: per cambiare l’effetto cromatico di una stanza basta qualche mazzo di fiori, dei cuscini, una stuoia, un poster, un copridivano. Piccole cose che da sole sono in grado di cambiare l’intera atmosfera di un ambiente.
Piccole cose alla portata di tutti, che se vengono scelte con criterio possono essere efficaci per creare intorno a noi un ambiente che favorisca il nostro benessere.
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