20/08/2026
Quando scelgo un quadro per un ambiente, parto sempre dal colore.
Non significa cercare necessariamente gli stessi colori della stanza.
Un'opera può dialogare con un ambiente in modi molto diversi.
Può esserci una continuità di toni caldi, con beige, sabbia, terracotta, legni naturali e sfumature più morbide.
Oppure una palette fatta di verdi, turchesi e tonalità naturali, accostati a neutri, avorio, pietra o legno.
Un'opera può invece avere una presenza più neutra, inserendosi in un ambiente fatto di bianchi caldi, greige, tortora e materiali materici.
E poi c'è il contrasto: un colore più deciso può diventare il punto di accento all'interno di uno spazio molto neutro.
Quello che cerco non è quindi la corrispondenza perfetta dei colori, ma una relazione.
Perché quando i colori dell'opera e quelli dell'ambiente riescono a trovare armonia, il quadro non sembra semplicemente "messo lì".
Diventa parte dello spazio.
E forse è proprio questo, per me, il senso di scegliere un'opera per un interno.