Fabiola Cucchi Design

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Fabiola Cucchi Design Interior Design Restyling Ristrutturazioni Progettazione online

Lo studio design di Fabiola Cucchi opera nell’ambito della progettazione e del rinnovo di case, appartamenti, attività commerciali e turistiche. Lo studio offre un servizio completo, specificatamente nell’arredamento di interni, proponendo ristrutturazioni parziali o totali degli ambienti, con fornitura d’arredo diretta attraverso un unico interlocutore! Inoltre il team di lavoro interviene come consulente per singoli step di progettazione in grado di accogliere ogni esigenza.

14/10/2026

“Fabiola, che carta da parati hai utilizzato in quel video?” 👀

È una delle domande che mi fate più spesso, ma c’è una cosa importante da sapere: non è solo la carta da parati a fare la differenza, ma come viene inserita nel progetto.

La stessa fantasia può avere un effetto completamente diverso in base alla parete scelta, alla luce, ai materiali circostanti e all’equilibrio con il resto dell’ambiente.

Per questo non basta scegliere una carta da parati che ci ha colpito in una foto o in un video e aspettarsi lo stesso risultato a casa propria.

Il segreto è saperla valorizzare nel contesto giusto, perché nell’interior design ogni dettaglio contribuisce al risultato finale.

E per chi mi chiede il nome preciso della carta da parati vista in un video: recuperarlo richiede una ricerca in archivio. Non sempre è immediato risalire al prodotto utilizzato in un progetto passato.

E voi, quante volte avete salvato una carta da parati vista online immaginandola già a casa vostra? Vi leggo nei commenti!

12/10/2026

Un bagno può essere anche una lavanderia, senza rinunciare al carattere✨

In questo progetto, ogni scelta nasce dall’equilibrio tra funzionalità ed estetica.

Il gres effetto carta da parati cattura subito lo sguardo, mentre la rubinetteria e i sanitari neri danno personalità all’ambiente.

La specchiera a tutta altezza, con illuminazione integrata, contribuisce ad ampliare visivamente lo spazio. Le nicchie, studiate su misura sia nella zona lavabo che nella doccia, aggiungono praticità e continuità alle geometrie del bagno.

E poi c’è un dettaglio che fa davvero la differenza: la lavatrice rialzata di 50 cm, con gli impianti predisposti per accogliere anche la futura asciugatrice.

Perché progettare bene significa pensare non solo a come sarà una casa, ma soprattutto a come verrà vissuta ogni giorno.

Tu cosa ne pensi di questo bagno? Ti leggo nei commenti! 💬

Una casa può essere arredata con cura e avere comunque qualcosa che non funziona.Spesso il problema è la luce.L’illumina...
09/10/2026

Una casa può essere arredata con cura e avere comunque qualcosa che non funziona.

Spesso il problema è la luce.

L’illuminazione non serve solo a “vedere meglio”: cambia la percezione degli spazi, dei colori e dell’atmosfera di tutta la casa.

Nel carosello trovi 4 errori che vedo spesso nei progetti di interni, con la relativa soluzione:

1) Luce fredda in soggiorno e in camera.
Può rendere pareti e arredi più grigi e l’ambiente poco accogliente. Per gli spazi della casa consiglio generalmente una luce calda, tra 2700 e 3000 K.

2) Solo luce dal soffitto in cucina.
Quando lavori sul piano rischi di ritrovarti nella tua stessa ombra. Una luce LED sotto i pensili permette di illuminare direttamente il piano di lavoro.

3) Sospensione troppo alta sul tavolo.
Una sospensione posizionata male può abbagliare e illuminare poco il tavolo. In linea generale, la distanza corretta è di circa 70–80 cm dal piano.

4)Una sola plafoniera al centro della stanza.
Illuminare tutto da un unico punto lascia spesso gli angoli più bui e rende l’ambiente piatto. Più punti luce..a soffitto, a parete e sui piani..creano profondità e rendono lo spazio più equilibrato.

La luce, però, non dovrebbe essere un’aggiunta dell’ultimo momento.

Stai progettando o ristrutturando casa?
Salva questo carosello per non commettere più questi errori 🏡

07/10/2026

Nella mia mentalità, agire e guardare avanti è una delle mie caratteristiche. Forse è anche per questo che lasciare andare, rinnovarsi e fare spazio al nuovo fa parte di me.

Ma questo non significa dimenticare ciò che ci appartiene.

Moderno e antico insieme? Sì, ma solo quando c’è una storia da raccontare.

Io sono modernista di natura: amo le linee pulite, essenziali e gli ambienti in cui ogni elemento ha un senso.

Il pezzo antico che amo davvero, però, è quello che appartiene alla nostra storia. Un mobile ereditato dalla nonna, una credenza che abbiamo visto per anni in casa, un oggetto che ci riporta al profumo del caffè o al sapore di una torta appena sfornata.

In quel caso non stiamo semplicemente inserendo un elemento antico in un ambiente contemporaneo: stiamo portando dentro casa un ricordo.

E proprio per questo, secondo me, merita un posto tutto suo. Un ambiente pulito ed essenziale può diventare la cornice perfetta per valorizzarlo e permettergli di continuare a raccontare la sua storia.

Quello che invece non amo è inserire pezzi comprati semplicemente perché “fanno scena”, senza che abbiano un legame con chi vive quella casa.

Per me rinnovarsi significa anche questo: saper lasciare andare ciò che non ci rappresenta più, senza rinunciare a ciò che invece racconta chi siamo.

E voi cosa ne pensate?
Vi piace il mix tra moderno e antico?

Fatemelo sapere nei commenti✨

05/10/2026

La zona notte di Aldo e Arianna: un progetto costruito intorno alle loro esigenze, dove funzionalità ed estetica convivono in ogni ambiente ✨

Abbiamo lavorato sull’ottimizzazione degli spazi, trasformando anche il bagno più piccolo in una soluzione estremamente funzionale alla lavanderia, con lavatrice e asciugatrice rialzate per rendere l’utilizzo più pratico e comodo.

Nella camera matrimoniale abbiamo invece ribaltato la disposizione iniziale: il letto è stato spostato per creare una parete più decorativa e contenitiva, con cassettone sospeso, testiera illuminata a LED e armadio scorrevole affiancato da una libreria.

Un intervento in cartongesso con faretti ha poi permesso di valorizzare la carta da parati, creando un’atmosfera delicata e armoniosa insieme alle tonalità scelte per l’ambiente.

Nel bagno principale troviamo invece i due lavabi su console, il mobile sospeso, lo specchio tondo con luce a riflessione e la doccia walk-in, separata da un muretto in resina con nicchia.

E c’è una cosa importante da ricordare: questa casa non è ancora completamente terminata. Mancano alcuni elementi d’arredo e dettagli che verranno aggiunti nel tempo.

Perché il risultato finale arriva sempre dopo.
Prima c’è il progetto: lo studio degli spazi, delle esigenze, delle proporzioni, delle luci e di tutte quelle scelte che permettono di costruire una casa coerente e funzionale.

Qual è il vostro ambiente preferito?
Vi leggo nei commenti!

30/09/2026

Vecchi infissi anni ’90 e quel legno scuro che non sai più come nascondere? 👀

La soluzione non è cercare di valorizzarli: è coprirli nel modo giusto.

Niente bastoni a vista. La scelta più efficace è una tenda dal tessuto consistente, con una bella trama e soprattutto installata a soffitto, così da creare un effetto più pulito, elegante e contemporaneo.

In questi casi non dobbiamo necessariamente pensare a quanta luce lasciar passare: la priorità è armonizzare l’ambiente e togliere attenzione a ciò che non ci piace.

Perché anche un vecchio infisso può smettere di essere un problema, se sai come inserirlo nel progetto.

Se hai un infisso che non sai proprio come valorizzare, scrivici in DM 📩

28/09/2026

Una casa dalle grandi altezze, dove progettare significa soprattutto trovare il giusto equilibrio tra volumi, proporzioni e luce ✨

Per Aldo e Arianna siamo intervenuti quando la distribuzione degli ambienti era già definita, ma prima della realizzazione degli impianti: il momento ideale per trasformare gli spazi attraverso arredi, illuminazione e soluzioni su misura.

Nel living, una mensola in cartongesso con illuminazione LED a riflessione ci ha permesso di valorizzare una parete particolare e dare maggiore luce all’ambiente.

In cucina, invece, abbiamo lavorato sulla funzionalità senza rinunciare all’estetica: colonne alte 260 cm, pensili profondi, lavastoviglie rialzata, doppia colonna frigorifero/congelatore, dispensa da 120 cm e una composizione dalle tonalità antracite e smoke effetto legno.

Perché una casa ben progettata non deve essere necessariamente completata tutta in una volta. L’importante è partire da un progetto completo, pensato per crescere insieme alle esigenze di chi la vive ✨

02/09/2026

Il rivestimento del bagno non deve necessariamente essere presente su tutte le pareti ✨

In questo progetto abbiamo scelto di rivestire solo le pareti dove era realmente necessario, lasciando invece più leggere le altre superfici.

Nella zona dei sanitari, ad esempio, abbiamo optato per la microresina: una soluzione che permette di mantenere l’ambiente pulito, uniforme e contemporaneo, senza appesantirlo visivamente.

Perché anche nel bagno, secondo me, meno rivestimento può significare più eleganza 🤍

E voi cosa preferite?
Bagno completamente rivestito o un mix di piastrelle e pareti più pulite? 👇

31/08/2026

Una cucina minimale e contemporanea, dove ogni dettaglio è stato progettato per unire estetica e funzionalità✨

In questo progetto abbiamo giocato con materiali e profondità per creare una composizione pulita, ma allo stesso tempo estremamente contenitiva.

• Melaminico effetto legno Smoke
• Effetto acciaio
• Pensili a doppia profondità, con alcuni elementi a 60 cm per aumentare lo spazio contenitivo
• Gola al posto delle maniglie
• Top in gres
• Lavello sottotop nero
• Microresina come schienale, una soluzione pratica e versatile anche per alcune zone del bagno

A completare la composizione, le spallette laterali creano un vero e proprio effetto nicchia, incorniciando la cucina e rendendola ancora più armoniosa.

Una soluzione che consiglio soprattutto nelle cucine lineari: i pensili profondi 60 cm permettono di sfruttare al massimo lo spazio senza rinunciare all’estetica.

E voi, cosa ne pensate dei pensili a profondità 60? 👇
Scrivetemelo nei commenti!

28/08/2026

Un open space ben progettato non significa semplicemente mettere insieme cucina, soggiorno e zona pranzo. La vera differenza la fa la continuità✨

In questo progetto abbiamo scelto di creare un vero filo conduttore attraverso i materiali, riprendendoli in tutti gli ambienti della zona giorno.

La cucina e il mobile contenitivo del soggiorno condividono infatti gli stessi materiali: il Gray e il melaminico effetto legno, reinterpretati però in funzioni e forme diverse.

Abbiamo poi aggiunto qualche nota di colore con il tavolo, le poltroncine e lo sgabello nelle tonalità azzurrine, per dare personalità all’ambiente senza spezzarne l’armonia.

Perché in un open space, secondo me, la continuità visiva è fondamentale: materiali e finiture coerenti aiutano a creare un ambiente più pulito, elegante e armonioso.

E voi cosa ne pensate?
In un open space preferite continuità tra i materiali o ambienti più diversi tra loro? 👇

Indirizzo

Via Savio, 586
Cesena
47522

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Fabiola Cucchi Design pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Fabiola Cucchi Design:

Scelte rapide

Condividi