20/10/2024
FRUTTANTICA. Capita di andare al ristorante, chiedere a fine cena la frutta e sentirsi dire “….abbiamo solo l’ananas” Ora l’ananas che sappia io ha un solo gusto, nella mela di gusti ce ne sono centinaia, magari con un piccolo sforzo del cuoco stellato si possono anche combinare i gusti con il secondo. Da buongustaio bolognese amante della buona cucina e sapori autentici (appartengo alla confraternita degli Apostoli della Tagliatella!!) mi sono finalmente imbattuto in uno delle infinite trattorie della mia città e alla domanda “…avete la frutta?” la risposta è stata . cubetti di mela Decio, fettine di mela Renetta dei Carmelitani, truccioli di mela Lavina bianca, spicchi di mela Calvilla rossa, rondelle fritte di mela Limoncella. Ecco finalmente un cuoco senza stellame al seguito, di una delle tante trattorie per palati fini che mi fa concludere bene la cena. La sorpresa? Rondelle di mela Spitzlederer al rhum accese. Evviva la fantasia e la curiosità. Ed ora la varieta’ mela Spitzlederer (in foto) pianta che non ha molto vigore, adatta perfino alla coltivazione in vaso ma con una produzione di frutta impressionante per la grande quantità. Dimensione dei frutti medio piccoli con forma leggermente appiattita, dal colore verde giallo interamente coperta di di ruggine. La polpa è croccante, soda dal colore bianco crema, appena acidula e poco succosa, molto aromatica. Gradevole in tutte le maniere cotta, essicata e fresca. Matura la terza settimana di settembre e si conserva per tre mesi. La pianta è resistente alla ticchiolatura come gran parte di queste antiche varietà. Dimenticavo il conto della trattoria, le rondelle al rhum sono valse il conto se pur modesto!