29/05/2026
China su carta attribuita a Domenico Gnoli, riconducibile alla produzione giovanile dell’artista della metà degli anni Cinquanta (circa 1953–1958). L’opera presenta una scena d’interno animata da figure teatrali e musicisti, costruita attraverso un fitto tratteggio a penna di forte intensità espressiva.
La composizione richiama l’atmosfera colta e inquieta della Roma e della Parigi del dopoguerra, ambienti culturali che influenzarono profondamente la formazione di Gnoli negli anni legati al teatro, alla scenografia e all’illustrazione. Il segno rapido e nervoso, unito alla costruzione quasi scenica dello spazio, rivela già quella raffinata sensibilità narrativa che caratterizzerà tutta la sua ricerca artistica, ben prima della celebre stagione dei grandi dettagli ingranditi degli anni Sessanta.