10/06/2026
Aldo Patocchi (Basilea, 22 luglio 1907 – Lugano, 4 settembre 1986).Questa potente xilografia appartiene verosimilmente alla stagione giovanile di Aldo Patocchi, quando il linguaggio dell'artista risente ancora delle avanguardie europee tra le due guerre. I due musicisti sono costruiti attraverso una netta scomposizione geometrica dei volumi: volti, mani e strumenti si articolano in piani angolosi che rivelano evidenti suggestioni cubiste, filtrate attraverso una sensibilità espressionista.
La composizione è dominata da un serrato intreccio di segni incisi che conferisce all'immagine energia e tensione ritmica. Il contrasto tra bianco e nero non descrive soltanto la luce, ma diventa elemento strutturale capace di tradurre visivamente l'intensità dell'esecuzione musicale.
L'opera testimonia la straordinaria abilità tecnica di Patocchi nella xilografia e la sua capacità di coniugare rigore formale e forza emotiva, in un linguaggio che guarda alle esperienze del cubismo e dell'espressionismo europeo degli anni Venti e Trenta.