Architetto Debora Macrì

Architetto Debora Macrì Studio di Architettura

Le attività dello Studio sono:
progettazione finalizzata al recupero, ripristino e ristrutturazione edilizia;
progettazione di nuove costruzioni;
progettazione e rendering tridimensionali;
arredamento, design ed illuminazione di interni;
redazione di Piani di Sicurezza e Coordinamento, sia in fase progettuale che esecutiva;
redazione Piani Operativi di Sicurezza per imprese edili;
redazione calcol

i sicurezza ponteggi – PIMUS - per imprese edili;
computi metrici estimativi e contabilità;
certificazioni energetiche di edifici residenziali e non;
consulenze tecniche e periziali di parte;

08/09/2026
08/09/2026

🏊‍♂️ **Piscina interrata: serve il permesso di costruire.** Il Consiglio di Stato riconduce la realizzazione di una piscina interrata alla categoria della **nuova costruzione**, quando l’intervento determina una trasformazione stabile del territorio. Non basta, quindi, considerarla una semplice pertinenza dell’abitazione: rilevano consistenza, dimensioni e incidenza urbanistico-edilizia dell’opera. ⚖️

👉 Approfondisci la sentenza:
https://gdc.ancidigitale.it/piscina-interrata-serve-il-permesso-di-costruire-per-il-consiglio-di-stato-e-una-nuova-costruzione/

Ponte di Sacco (Ponte sul Sammaro): il coraggio dell'ingegneria prima dei computer!Sospeso a circa 150 metri sul baratro...
04/09/2026

Ponte di Sacco (Ponte sul Sammaro): il coraggio dell'ingegneria prima dei computer!

Sospeso a circa 150 metri sul baratro carsico delle Gole del Sammaro, nel cuore del Cilento, questo arco in calcestruzzo armato incarna la quintessenza di quella che maestri dell'audacia strutturale come Pier Luigi Nervi o Santiago Calatrava definirebbero "l'arte di far dialogare gravità e forma pura".
Anche se la mia professione è quella dell’architetto, chi si è formato alla Federico II di Napoli sa bene quanto la Scienza e la Tecnica delle Costruzioni siano importanti nella nostra formazione professionale.
Realizzato tra il 1968 e il 1969 su progetto di Giulio Krall, al momento della sua costruzione si impose tra i ponti ad arco a campata unica più alti d’Europa. Per chiunque ami l'architettura delle sfide impossibili, questo ponte è una dichiarazione di poetica costruttiva: il manufatto umano non ferisce il paesaggio, ma ne colma la spaccatura naturale trasformando lo sforzo di compressione in pura bellezza scultorea.
La vera grandezza dell'opera risiede nel contesto tecnologico dell'epoca: Niente software di calcolo né modellazione, senza la possibilità di appoggiarsi a terra, la centina metallica venne varata a sbalzo nel vuoto, strallata provvisoriamente alla roccia viva delle pareti a strapiombo e il calcestruzzo fu colato a conci alternati e perfettamente simmetrici, evitando svergolamenti fatali per la gabbia provvisoria sospesa nel vuoto.

Niente droni, niente laser scanner, niente sensori avanzati: solo intuizione tettonica, maestranze straordinarie e la maestria di far nascere dal calcolo un’opera che dialoga in modo scultoreo con una natura aspra e vertiginosa.

Per chi ama il costruire nel suo senso più alto e profondo, questo ponte resta una lezione immortale: l’audacia autentica nasce dove la precisione strutturale si fa bellezza.

Progettare gli spazi...
03/09/2026

Progettare gli spazi...

03/09/2026
Alessandra Manfredini Debora Macrì M&M....quando la luce incontra l'architettura
03/09/2026

Alessandra Manfredini Debora Macrì M&M....quando la luce incontra l'architettura

🚨 L’addio alla semplice sostituzione della caldaia: dal 3 agosto 2026 cambiano le regole per cantieri e ristrutturazioni...
06/08/2026

🚨 L’addio alla semplice sostituzione della caldaia: dal 3 agosto 2026 cambiano le regole per cantieri e ristrutturazioni! Se pensavi che l’obbligo di installare fonti rinnovabili (FER) riguardasse solo le nuove costruzioni, il D.Lgs. 9 gennaio 2026, n. 5 (che recepisce la direttiva europea RED III) ti farà cambiare prospettiva. Dal 3 agosto 2026, ogni titolo edilizio protocollato dovrà sottostare a regole molto più stringenti per l'integrazione di solare, pompe di calore e sistemi green.
I punti chiave sintetizzati:
🔹 Ristrutturazione Impianto Termico: Non basterà più sostituire il generatore a gas. Scatta l'obbligo del 15% di FER per riscaldamento/raffrescamento. Si va dritti verso impianti ibridi, pompe di calore o abbinamento con il solare!
🔹 Involucro e Cappotti (2° Livello): Lavori su oltre il 25% della superficie disperdente? Scatta anche qui il 15% di quota FER.
🔹 Ristrutturazioni Rilevanti (1° Livello): L'obbligo di copertura da rinnovabili sale al 40% dei consumi totali.
🔹 Stretta sull’effetto Joule: Vietato assolvere agli obblighi FER con scaldaacqua o radiatori elettrici tradizionali (ammessi solo per edifici già in Classe B o superiore).
⛔ Deroghe e responsabilità: Niente scorciatoie o generali "vincoli paesaggistici". Il progettista dovrà asseverare l'impossibilità tecnica con analisi dettagliate nella Legge 10. Senza la verifica FER, gli Uffici Tecnici Comunali bloccheranno la pratica edilizia

Lo scorso fine settimana ho avuto il piacere di visitare l’Abbazia di San Pietro a Ruoti (X sec.), splendido monumento i...
28/07/2026

Lo scorso fine settimana ho avuto il piacere di visitare l’Abbazia di San Pietro a Ruoti (X sec.), splendido monumento incastonato nella frazione di Badia a Ruoti - Bucine al confine tra la provincia di Arezzo e quella di Siena.

La visita è stata un’esperienza davvero unica grazie alla guida straordinaria del Dr. Claudio Bressan, profondo studioso dell’abbazia e del territorio. Con grande passione, ci ha svelato i dettagli più affascinanti della struttura: in particolare la complessa simbologia legata alla ruota e il suo significato che caratterizzava la vita monastica medievale.
All'interno dell'abbazia si viene rapiti dalla meravigliosa Pala d'Altare dell'"Incoronazione della Vergine" (1472), capolavoro attribuito al maestro fiorentino Neri di Bicci.

Oltre alla bellezza del luogo, la cosa più bella è stata conoscere una comunità speciale: persone meravigliose che ogni giorno si spendono con dedizione per far vivere i territori interni e i loro meravigliosi borghi.
Un grazie di cuore e tanti complimenti a Beppe, Giacomina, Rossano, Fioretto e a tutti gli altri componenti dell'Associazione della Festa della ruota Badia a Ruoti.

PS le foto sono estratte dal web perchè la visita è stata così interessante da non riuscire a scattare alcuna foto!

Sentenza Cassazione n. 17013/2026: un principio chiave che troppi committenti — sia pubblici che privati — continuano a ...
21/07/2026

Sentenza Cassazione n. 17013/2026: un principio chiave che troppi committenti — sia pubblici che privati — continuano a sottovalutare.

Nei lavori in quota, l'idoneità tecnico-professionale dell'esecutore non è un timbro burocratico da mettere una volta e dimenticare, né un giudizio basato sulla semplice "esperienza passata".

Da architetto e responsabile della sicurezza (RSPP/CSP/CSE), lo ripeto sempre nei cantieri:

L'idoneità deve essere concreta e attuale.

Servono attrezzature idonee (ponteggi a norma, trabattelli, DPI di terza categoria verificati).

Serve una valutazione reale dell'organizzazione e delle condizioni operative specifiche del cantiere.

Fidarsi dei trascorsi o "della parola" senza verificare l'adeguamento effettivo dell'artigiano/impresa espone il committente a gravi responsabilità penali e civili in caso di infortunio. La sicurezza non si fa sulla carta o con il "si è sempre fatto così": si fa valutando come si lavora oggi, in quel cantiere, a quell'altezza.

Un approccio rigoroso tutelare la vita dei lavoratori ed evita conseguenze giuridiche a chi commissiona l'opera.

fonte https://biblus.acca.it/.../nei-lavori-in-quota-il.../

Indirizzo

Empoli

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Architetto Debora Macrì pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Architetto Debora Macrì:

Scelte rapide

Condividi