21/02/2019
Ringrazio l'amministratore della pagina Res Antiquae per aver espresso al meglio il pensiero di chi lavora in questo campo. Chiederei a tutti i colleghi di condividere
⚠️ Dopo alcune constatazioni da parte di alcuni membri del gruppo riguardo costi elevati da parte di alcuni venditori, ci sembra doveroso spenderci per alcuni chiarimenti che INVITIAMO TUTTI CALOROSAMENTE A LEGGERE, dedicando qualche secondo alla lettura di quanto segue;
Purtroppo siamo in tempi estremamente difficili per il mondo dell’antico, la situazione non economicamente florida del nostro paese, penalizza fortemente il settore, costringendo quanti si occupano di antiquariato ad un aumento dei costi, derivanti da un aumento di spese. Bisognerebbe aggiungere che quando si ha a che fare con un antiquario, non si ha a che fare con un manager di una multinazionale, ma quanto incassato da questi “imprenditori dell’antico” va a sostenere spese, famiglie, studi, aggiornamenti e tutti i sacrifici che qualunque lavoratore-imprenditore deve sostenere.
Quando si acquista antico bisogna partire dal presupposto che l’antiquariato NON È UNA NECESSITÀ, ma uno stile di vita particolarmente NON ECONOMICO, dunque è triste affermarlo ma non è alla portata, e nemmeno sensibilità di tutti. Dunque (senza voler offendere nessuno) a noi risulta grottesco chi ambisce a poter possedere degli oggetti di notevole interesse storico-artistico non avendone disponibilità finanziare necessarie, o prefissandosi un budget di spesa molto basso. Come resta patetico il venditore che propone in vendita un bene che sia sopravvalutato spropositatamente oltre la quotazione del mercato, o peggio chi inesperto che crede di possedere un grande tesoro e di realizzare una cifra di vendita ai limiti della fantasia. Per cui prima di acquistare o vendere sarebbe bene consultare o capire bene il valore medio di mercato, e armarsi di santa ragionevolezza ed evitare quel breve passo che ci fa passare dalla realtà alla fantasia.
Se invece con molta fortuna ci si riesce ad aggiudicare un oggetto ad un prezzo inferiore al valore di mercato, si chiama OCCASIONE, ma TUTTI sappiamo che L’OCCASIONE NON È LA REGOLA e non può esserlo, chi vive d’occasioni non può pretendere che qualsiasi cosa diventi la loro (personale) occasione... immaginate se il VOSTRO STIPENDIO vi venga accreditato “ad occasione”... follie!
⚠️ CHI DETERMINA IL VALORE DI MERCATO DI UN’OGGETTO? ⚠️
Il valore di mercato si calcola in base alla domanda/offerta di un preciso bene ed affini, considerando eventuali particolarità ed unicità. Concretamente il prezzo viene condizionato da quanti oggetti simili ci sono sul mercato, e quanto sia disposto a pagare un eventuale acquirente quel determinato oggetto. Queste variabili possono essere determinate attraverso le vendite pubbliche (case d’asta, aste, etc). Per cui si può con poco sforzo sfatare venditori e acquirenti sognatori.
Per concludere detto francamente, meglio aiutare acquistando da un antiquario, investendo nell’antiquariato e aiutando l’economia nazionale, che aiutare il manager della multinazionale ad acquistare la sua macchina di lusso o l’ennesima casa chissà dove... INVESTITE I VOSTRI RIAPARMI IN ANTIQUARIATO oltre che essere ad oggi la scelta più sensata, sicuramente vi ripagherà nel futuro! e sarà al sicuro dalle ormai precarie banche...
⚠️L’ANTICO ACQUISTA SEMPRE VALORE NEL TEMPO!!!