03/09/2026
Un casolare da demolire, una prescrizione da rispettare e tre nuove abitazioni da progettare.
Il progetto nasce nella campagna trevigiana dalla demolizione totale e ricostruzione con ampliamento di un edificio esistente.
La richiesta era quella di ottenere tre abitazioni, mentre la prescrizione comunale imponeva di organizzarle in due corpi distinti: una casa singola e due unità abbinate.
Invece di considerare questo vincolo come un limite, l’ho utilizzato per definire l’intero impianto del progetto.
Le tre abitazioni sono autonome negli accessi, nella distribuzione interna e nel rapporto con gli spazi esterni, ma condividono lo stesso linguaggio architettonico.
I volumi sono semplici. Le aperture vengono raccolte all’interno di grandi nicchie, studiate per creare un rapporto equilibrato tra pieni e vuoti.
Il legno, materiale legato alla tradizione del luogo, non viene utilizzato come elemento decorativo: diventa rivestimento, filtro e sistema oscurante, attraverso pannelli scorrevoli con frangisole regolabili.
Il progetto non è stato realizzato, ma rappresenta bene un principio centrale del mio lavoro: ciò che inizialmente appare come un limite può diventare l’idea capace di dare ordine e identità a tutto il progetto.
Hai un edificio esistente e non riesci ancora a immaginare cosa potrebbe diventare?
Scrivimi “TRASFORMAZIONE” in DM e raccontami il tuo progetto.