06/02/2025
LA MIA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA
Oggi sono tornato nella mia vecchia facoltà di architettura di Genova dove ho studiato e poi insegnato per tanti anni. Un tuffo nel passato: ricordi, malinconia, anche un po’ di nostalgia. Ma la cosa che mi ha colpito di più è che è diventata un luogo deserto. È vero, siamo nel fermo lezioni per esami, ma anche in passato c’era questo fermo e noi andavamo lo stesso ‘in Facoltà’, come la chiamavamo. A studiare o più spesso a cazzeggiare per dire la verità. Mi hanno spiegato che non ci sono più abbastanza studenti, che vivono tutti fuori e appena possono tornano a casa, che si può fare l’università online e che il covid ha cambiato tutto, soprattutto la presenza. Ecco, sono motivazioni valide ma il risultato è che è un deserto, un posto triste. La Facoltà di Architettura di Genova è un complesso meraviglioso che ora usano per convegni e congressi, e quei pochi eroici studenti seguono da casa per la maggior parte. Non so dire se sia meglio o peggio, sarebbe un discorso ancora più triste, certamente è diverso e l’assenza di centinaia di studenti in un luogo progettato per contenerli, lo rende quasi inutile. Una straordinaria meraviglia al centro di Genova, con spazi enormi ma vuoti, forse vuoti anche di senso oramai.