23/09/2026
IL COMFORT È NEI DETTAGLI
Un piccolo e curato bagno dedicato ai clienti di uno studio notarile. Uno spazio contenuto, di passaggio, che proprio per questo abbiamo trattato progettualmente con la stessa attenzione riservata agli ambienti principali.
Colori avvolgenti, superfici materiche, luce e texture sono stati scelti per costruire una percezione quasi ovattata e protettiva. Pochi accenti cromatici interrompono la continuità e diventano punti di attenzione visiva, mentre il resto dello spazio lavora sulla sensazione di raccoglimento.
IL COLORE COME MATERIA PERCETTIVA 🧡
La palette nasce da una tonalità difficile da definire con un solo nome: un mattone desaturato, a metà tra un rosa cipria profondo, il fard e una sfumatura aragosta.
Una scelta intenzionalmente lontana da colori puri e molto saturi. La ricerca sulla percezione del colore mostra infatti che non è soltanto la tonalità a influenzare la nostra risposta emotiva: saturazione e luminosità hanno un ruolo importante nel livello di attivazione che uno stimolo cromatico genera.
Qui abbiamo utilizzato questa tonalità morbida e polverosa per costruire una sensazione di raccoglimento, protezione e cura, quasi ovattata, che avvolgesse lo spazio anziché imporsi su di esso.
Il verde, utilizzato in maniera puntuale e per contrasto, cambia invece ritmo alla composizione: diventa un focus, un luogo verso cui portare lo sguardo. Anche il contrasto cromatico può aumentare salienza e attenzione visiva all’interno di un ambiente.
Infine, le finiture oro rosa satinate introducono riflessi controllati e una percezione materica differente. I materiali metallici vengono percepiti anche attraverso caratteristiche come riflessi, highlights e contrasto superficiale; l’oro, in particolare, possiede forti associazioni percettive con preziosità e lusso.
Non sono quindi tre scelte decorative separate.
Colore, contrasto e materia costruiscono insieme l’esperienza percettiva dello spazio.