PROmenade ARCHitecturale

PROmenade ARCHitecturale Studio di Architettura e Design L'architettura è ricerca dell'equilibrio volumetrico, armonia dei segni, cura del particolare, estetica e materia.

Studio di Architettura e Design fondato nel 2010 da Carlo Stalteri (22/09/1980) e Beatrice Bruzzì (27/02/1982), inteso come una vera e propria Promenade Architecturale, la quale non è solo il percorso che conduce alla scoperta dello spazio architettonico come risultato di un processo creativo, ma anche il percorso inteso come il succedersi delle fasi che portano dall'idea alla materia. Non è solo

ciò che conduce al punto di arrivo, ma l'esperienza dell'insieme dei punti che formano il processo di produzione dell'architettura. Etica dello studio è la concezione dell'oggetto architettonico come prodotto ultimo di un processo di soddisfazione delle esigenze che nasce da un pensiero in continua evoluzione.

LO STUDIO DI ARCHITETTURA PROmenade ARCHitecturale Architetti Carlo Stalteri e Beatrice Bruzzì AUGURA A TUTTI VOI BUONE ...
08/08/2026

LO STUDIO DI ARCHITETTURA
PROmenade ARCHitecturale
Architetti Carlo Stalteri e Beatrice Bruzzì
AUGURA A TUTTI VOI BUONE VACANZE



www.studioproarch.it

Progetto: CaMe_23Studio PROmenade ARCHitecturale Architetti Carlo Stalteri e Beatrice Bruzzì  Un interno contemporaneo c...
31/07/2026

Progetto: CaMe_23
Studio PROmenade ARCHitecturale
Architetti Carlo Stalteri e Beatrice Bruzzì

Un interno contemporaneo costruito sull’equilibrio tra luce, materia e geometria.

Il progetto interpreta la zona giorno come uno spazio continuo, fluido e fortemente caratterizzato, dove cucina, living, area pranzo e collegamenti verticali dialogano attraverso un linguaggio essenziale e coerente. Protagonista dell’ambiente è la scala scultorea, concepita come vero elemento architettonico: volumi netti, profili sospesi e una raffinata illuminazione integrata ne enfatizzano il disegno, trasformandola in una presenza scenografica anche nelle ore serali.

La palette cromatica si mantiene volutamente morbida e sofisticata: toni neutri, superfici materiche, essenze lignee e dettagli color tortora creano un’atmosfera calda senza rinunciare alla pulizia formale. Il pavimento in finitura legno accompagna visivamente gli ambienti, mentre le superfici più compatte dell’area scala introducono un elegante contrasto materico.

Nel living, il grande divano dalle tonalità profonde diventa il fulcro della composizione, affacciandosi sulle ampie vetrate che portano all’interno luce naturale e scorci di verde. La parete TV, essenziale e perfettamente integrata nell’architettura, è completata dal camino e da nicchie espositive illuminate con discrezione.

La cucina prosegue lo stesso registro progettuale: volumi monolitici, frontali complanari, isola centrale e illuminazione puntuale definiscono uno spazio funzionale ma al tempo stesso rappresentativo. Le sospensioni decorative introducono una nota più morbida e sofisticata, creando un contrappunto alle linee rigorose degli arredi.

A completare il progetto, una luce studiata come vero materiale architettonico: tagli luminosi, gole, LED integrati e accenti puntuali accompagnano percorsi e cambi di quota, mettendo in risalto texture e proporzioni senza mai sovraccaricare lo spazio.

Un’abitazione pensata per essere vissuta, ma anche osservata: minimale senza essere fredda, elegante senza essere ostentata, contemporanea in ogni dettaglio.

INTERNO NAPOPROmenade ARCHitecturaleArchitetti Carlo Stalteri e Beatrice Bruzzìin collaborazione conCosmarrediUn interno...
25/07/2026

INTERNO NAPO
PROmenade ARCHitecturale
Architetti Carlo Stalteri e Beatrice Bruzzì
in collaborazione con
Cosmarredi

Un interno continuo tra materia, luce e arredi su misura
L’intervento nasce dalla volontà di trasformare un ambiente dalla configurazione prevalentemente longitudinale in uno spazio domestico unitario, fluido e contemporaneo, nel quale cucina, zona pranzo e soggiorno dialogano senza perdere la propria identità. La nuova distribuzione supera la frammentazione dello stato originario e costruisce una sequenza funzionale ordinata: la cucina occupa la parte più interna dell’abitazione, mentre il tavolo e l’area relax si dispongono progressivamente verso le aperture principali, beneficiando della maggiore presenza di luce naturale. La planimetria di progetto evidenzia proprio questa nuova organizzazione dello spazio, definita attraverso arredi integrati e percorsi più chiari.
Elemento centrale della composizione è il grande arco ribassato, conservato e valorizzato come soglia architettonica tra la cucina e la zona giorno. La sua forma morbida interrompe la rigidità delle linee ortogonali e accompagna lo sguardo in profondità, trasformando un semplice passaggio in un dispositivo spaziale capace di unificare gli ambienti. Le superfici chiare dell’arco e delle pareti amplificano la luminosità e costituiscono uno sfondo neutro sul quale risaltano le tonalità più intense degli arredi.
La cucina è concepita come un’architettura compatta e perfettamente integrata. La composizione si sviluppa prevalentemente a “U”, sfruttando le pareti perimetrali e lasciando libera la parte centrale. Le basi e le colonne in finitura bruna definiscono un volume continuo e rigoroso, nel quale gli elettrodomestici risultano incassati e visivamente ordinati. I pensili alternano il calore del legno naturale a frontali filtranti, caratterizzati da una trama metallica o cannettata, che alleggerisce la composizione e introduce un raffinato gioco di trasparenze.
Il piano di lavoro e il rivestimento verticale, realizzati in una superficie chiara dall’aspetto lapideo, costruiscono una fascia luminosa che contrasta con i mobili scuri. La pen*sola, rivestita nella stessa finitura, assume il ruolo di elemento di mediazione tra cucina e soggiorno: offre un’ampia superficie operativa, incrementa le possibilità di contenimento e, contemporaneamente, delimita le funzioni senza ricorrere a pareti. La continuità del materiale rafforza la percezione di un volume monolitico, essenziale e preciso.
La zona pranzo è organizzata intorno a un tavolo dalle linee sottili, con piano scuro e struttura chiara, accompagnato da sedute leggere. La sua posizione centrale consente di mantenere un rapporto diretto sia con la cucina sia con l’area conversazione. Il lampadario in vetro trasparente, composto da una sequenza di elementi affusolati, diventa il principale accento decorativo: la sua presenza scultorea introduce riflessi e vibrazioni luminose senza appesantire lo spazio.
Nel soggiorno, la grande libreria a tutta parete svolge una funzione insieme pratica e architettonica. Il sistema alterna vani aperti in legno, moduli chiusi e pannelli scuri verticali,costruendo una scansione ritmica che accompagna lo sviluppo longitudinale dell’ambiente. Libri, ceramiche, fotografie e piccoli elementi vegetali animano le superfici, conferendo all’insieme un carattere domestico e personale. Sul lato opposto, il mobile sospeso destinato alla zona televisione mantiene il pavimento visivamente libero e contribuisce alla leggerezza della composizione.
La palette materica si fonda sull’equilibrio tra tonalità calde e accenti più decisi: il legno naturale addolcisce la profondità dei marroni, mentre le superfici bianche e avorio diffondono la luce. Nelle diverse ipotesi progettuali, il pavimento viene interpretato attraverso finiture lapidee venate oppure superfici lignee, entrambe capaci di creare continuità tra gli ambienti e di rafforzare l’atmosfera accogliente dell’abitazione.
Particolare attenzione è riservata al progetto illuminotecnico. I faretti incassati garantiscono un’illuminazione generale discreta, mentre le linee luminose integrate sotto i pensili valorizzano il piano di lavoro e la trama dei materiali. La luce naturale, filtrata dalle tende leggere, attraversa gli spazi e si riflette sulle superfici chiare, generando un’atmosfera intima e misurata.
Il risultato è un interno contemporaneo ma non impersonale, costruito attraverso pochi materiali coerenti, arredi su misura e dettagli accuratamente calibrati. Un progetto nel quale funzionalità ed eleganza coincidono e dove ogni elemento, dall’arco alle librerie, dalla pen*sola alla luce, contribuisce a definire un paesaggio domestico armonioso, accogliente e profondamente unitario.

“GENIUS LOCI”L’ARCHITETTURA DELLA NOTTEProgetto: PROmenade ARCHitecturaleArchitetti: Carlo Stalteri e Beatrice BruzzìInt...
15/07/2026

“GENIUS LOCI”
L’ARCHITETTURA DELLA NOTTE
Progetto: PROmenade ARCHitecturale
Architetti: Carlo Stalteri e Beatrice Bruzzì

Intervento: Realizzazione di un edificio a tre piani fuori terra in C.A. a destinazione d’uso mista, commerciale e residenziale

Nella percezione notturna, l’edificio rivela con particolare chiarezza la propria struttura compositiva. L’illuminazione non si limita a rendere visibili i prospetti, ma interpreta il rapporto tra massa costruita e profondità, sottolineando le grandi cornici, le logge e gli arretramenti che scavano il volume compatto.
La luce, calibrata su una tonalità neutra appena calda, accompagna le superfici senza appiattirle: i pieni restano solidi e materici, mentre i vuoti acquistano profondità e diventano vere stanze all’aperto. Le aperture verticali, le vetrate a tutta altezza e i balconi protetti emergono come sequenze luminose, capaci di restituire dall’esterno la presenza della vita interna senza compromettere il carattere misurato dell’architettura.
Il basamento commerciale, più scuro e compatto, viene valorizzato da un’illuminazione radente che ne evidenzia la trama materica e il rapporto con il suolo. I livelli residenziali, al contrario, appaiono più leggeri e sospesi, definiti dalla luce diffusa proveniente dagli interni e dalle cavità delle logge.
Particolare forza assume il trattamento dell’angolo, dove superfici illuminate, ombre profonde e aperture trasparenti costruiscono una percezione dinamica dell’edificio. Il verde, illuminato puntualmente dal basso, completa la scena come filtro tra architettura e strada, contribuendo a un’immagine urbana elegante, riconoscibile e mai eccessivamente scenografica.

"GENIUS LOCI"UN’ARCHITETTURA URBANA TRA RESIDENZA, COMMERCIO E PAESAGGIOProgetto: PROmenade ARCHitecturaleArchitetti: Ca...
11/07/2026

"GENIUS LOCI"
UN’ARCHITETTURA URBANA TRA RESIDENZA, COMMERCIO E PAESAGGIO
Progetto: PROmenade ARCHitecturale
Architetti: Carlo Stalteri e Beatrice Bruzzì
Committente e impresa: 3 EFFE srl Impresa Costruzioni Edili di Marco Femia
Intervento: Realizzazione di un edificio a tre piani fuori terra in C.A. a destinazione d’uso mista, commerciale e residenziale

All’incrocio tra la centrale via Matteotti e via Michele Murdaca (ex strada Provinciale), il progetto firmato dallo Studio PROmenade ARCHitecturale – Architetti Carlo Stalteri e Beatrice Bruzzì interpreta la particolare condizione d’angolo del lotto come occasione per costruire un nuovo riferimento urbano. L’edificio non si limita a occupare il sito, ma ne riorganizza relazioni, accessi e visuali, configurandosi come elemento di mediazione tra la dimensione pubblica della strada, le attività commerciali e gli spazi più riservati dell’abitare.
Il complesso si sviluppa su tre livelli fuori terra e accoglie al piano terreno locali a destinazione commerciale, mentre i due piani superiori sono riservati alle unità immobiliari residenziali. La compresenza di funzioni differenti è risolta attraverso una chiara organizzazione dei percorsi: gli esercizi commerciali dispongono di ingressi autonomi direttamente accessibili sia da via Matteotti sia da via Michele Murdaca (ex strada Provinciale), assicurando visibilità, immediatezza e indipendenza funzionale. L’accesso alle residenze viene invece collocato lungo via Michele Murdaca (ex strada Provinciale), in posizione centrale rispetto al fronte dell’edificio, così da risultare facilmente riconoscibile e al tempo stesso separato dai flussi delle attività aperte al pubblico.

Un volume unitario, scavato dalla luce
La composizione architettonica nasce dall’incontro tra volumi pieni, superfici arretrate e profonde logge. Un involucro chiaro e compatto avvolge il fabbricato, mentre grandi aperture rettangolari sembrano scavate nella massa costruita, generando balconi protetti, terrazze e spazi intermedi capaci di ampliare gli ambienti domestici verso l’esterno.
Le facciate sono scandite da una sequenza controllata di vuoti e pieni. Le ampie logge, i balconi con parapetti trasparenti e le aperture verticali a tutta altezza alleggeriscono la consistenza del volume, introducendo profondità e variazioni chiaroscurali che cambiano nel corso della giornata. Il bianco delle superfici superiori dialoga con la fascia basamentale di tonalità grigia, più materica e compatta, destinata a definire con maggiore forza il piano commerciale e il rapporto dell’edificio con il suolo.
La differenziazione cromatica e materica non è puramente decorativa, ma restituisce visivamente la distribuzione funzionale interna: il basamento rappresenta la dimensione pubblica e dinamica del commercio, mentre i livelli superiori assumono un carattere più luminoso, astratto e domestico. Ne deriva un’architettura contemporanea riconoscibile, costruita attraverso geometrie essenziali, grandi cornici e prospetti differenti ma appartenenti a un unico linguaggio compositivo.
Particolarmente significativo è il trattamento dell’angolo, che non viene risolto come semplice raccordo tra due fronti, ma come punto privilegiato di percezione dell’intero organismo edilizio. Le facciate accompagnano il movimento dell’osservatore lungo le strade, alternando scorci obliqui, logge profonde, grandi superfici vetrate e porzioni maggiormente introverse. L’edificio assume così configurazioni differenti a seconda del punto di vista, mantenendo tuttavia una forte identità unitaria.

Il verde come spazio di mediazione
Il fabbricato viene arretrato rispetto ai confini di proprietà di una distanza superiore ai cinque metri previsti dalla normativa. Tale scelta permette di superare una logica meramente prescrittiva e di trasformare il distacco in un vero dispositivo progettuale.
Tra la strada e l’edificio si sviluppa un’ampia fascia verde, composta da alberature, siepi e superfici permeabili, che filtra il rapporto tra spazio pubblico e proprietà privata. Il verde contribuisce a migliorare la qualità percettiva dell’intervento, protegge gli ambienti interni, accompagna gli accessi e restituisce al volume architettonico il necessario respiro.
Le sistemazioni esterne, i percorsi pedonali, le aree di sosta e le pavimentazioni drenanti concorrono alla definizione di uno spazio aperto ordinato e accogliente. L’architettura non appare così isolata all’interno del lotto, ma inserita in un sistema paesaggistico capace di mitigare la presenza delle automobili e di costruire una relazione più equilibrata con il contesto urbano.

Tecnologia, comfort e sostenibilità dell’involucro
Dal punto di vista costruttivo, l’edificio sarà realizzato mediante una struttura intelaiata in cemento armato, con solai costituiti da lastre tipo predalles. Le tamponature esterne saranno eseguite con blocchi termici multistrato semipieni, integrati con isolamento in polistirene espanso additivato con grafite e conformi ai Criteri Ambientali Minimi.
La stratificazione dell’involucro è concepita per garantire elevate prestazioni termoigrometriche, ridurre le dispersioni energetiche e assicurare condizioni di comfort costanti negli ambienti interni. Particolare attenzione è riservata anche ai serramenti, previsti con sistemi ad alta capacità termoisolante e con aperture prevalentemente sviluppate per l’intera altezza del piano.
Queste grandi superfici finestrate incrementano il rapporto aeroilluminante, favoriscono l’ingresso della luce naturale e rafforzano la continuità visiva tra gli spazi interni, le logge e il paesaggio circostante. La trasparenza delle vetrate viene calibrata dalla profondità degli aggetti e delle rientranze, che contribuiscono alla protezione solare e alla costruzione di ambienti esterni riparati.
Il progetto restituisce così un edificio in cui forma architettonica, distribuzione funzionale e prestazioni costruttive partecipano a un’unica visione. Un organismo urbano contemporaneo, capace di accogliere attività e residenze senza sovrapporne i percorsi, di valorizzare una posizione strategica e di instaurare un rapporto misurato con la città attraverso luce, materia e vegetazione.

LA BRASSERIEProgetto PROmenade ARCHitecturaleArchitetti Beatrice Bruzzì e Carlo StalteriIl progetto di allestimento inte...
18/03/2026

LA BRASSERIE
Progetto PROmenade ARCHitecturale
Architetti Beatrice Bruzzì e Carlo Stalteri
Il progetto di allestimento interno della sala del locale denominato “La Brasserie” è stato concepito con l’obiettivo di definire uno spazio dal forte carattere identitario, capace di coniugare eleganza, funzionalità e riconoscibilità estetica. L’intervento ha riguardato sia la progettazione degli arredi interni sia lo studio del banco centrale, inteso non solo come elemento operativo ma anche come fulcro compositivo dell’intero ambiente. Dalla distribuzione planimetrica emerge una sala organizzata in modo equilibrato, con una disposizione dei tavoli studiata per garantire comfort, fluidità dei percorsi e una fruizione ordinata dello spazio da parte della clientela.
L’impostazione progettuale si fonda su un linguaggio contemporaneo e materico, caratterizzato dall’accostamento di superfici neutre e finiture dal tono caldo e intenso. In particolare, i rivestimenti e gli elementi verticali in tonalità brunita/ruggine dialogano con il grigio delle superfici pavimentali e con gli arredi dalle linee essenziali, generando un’atmosfera sofisticata e raccolta. Le sedute nere dal design geometrico, i tavoli in legno e le lampade ad arco contribuiscono a costruire un ambiente ricercato ma al tempo stesso accogliente, coerente con l’immagine di una brasserie contemporanea.
Elemento centrale del progetto è il banco, concepito come vera e propria architettura nell’architettura. La sua configurazione, definita da una struttura a portale con forte presenza scenica, delimita e valorizza l’area di servizio trasformandola in punto focale della sala. Il banco presenta un disegno essenziale ma fortemente espressivo, arricchito da mensole espositive retroilluminate, postazioni per la consumazione e corpi illuminanti sospesi che ne esaltano la centralità visiva. La scelta di integrare il logo “Brasserie” all’interno dei pannelli verticali rafforza ulteriormente l’identità del locale, rendendo il banco non solo uno spazio funzionale per la somministrazione, ma anche un segno distintivo dell’intero progetto.
L’illuminazione assume un ruolo determinante nella definizione dell’atmosfera interna. I tagli luminosi lineari a soffitto sottolineano la profondità della sala e accompagnano la percezione prospettica dello spazio, mentre le lampade decorative e puntuali sui tavoli e sul banco creano zone di luce più intime e scenografiche. Il risultato complessivo è un ambiente equilibrato, dal carattere contemporaneo, nel quale ogni elemento — dagli arredi al banco, dai materiali alla luce — concorre alla costruzione di un’immagine coordinata, elegante e fortemente riconoscibile.

ARTICOLO REDATTO DALLA REDAZIONE DI arkitectureonwebPROGETTO "CASA SAVY"STUDIO PROmenade ARCHitecturaleArchitetti Carlo ...
12/09/2025

ARTICOLO REDATTO DALLA REDAZIONE DI arkitectureonweb
PROGETTO "CASA SAVY"
STUDIO PROmenade ARCHitecturale
Architetti Carlo Stalteri e Beatrice Bruzzì

A small terraced house in the historic center of Locri had been abandoned following a fire. Today it is the charming and bright Casa SAVY, characterized by contrasts between new and old in an airy and welcoming atmosphere

BUONE VACANZE Chiusura pausa estivadal 11/08/2025 al 29/08/2025Architetti Beatrice Bruzzì e Carlo Stalteri
07/08/2025

BUONE VACANZE
Chiusura pausa estiva
dal 11/08/2025 al 29/08/2025
Architetti Beatrice Bruzzì e Carlo Stalteri

OPEN Studi Aperti 2025MOSTRA COLLETTIVA Ordine degli Architetti PPC - Reggio Calabria 14 GIUGNO vernissage ore 10,00pres...
07/06/2025

OPEN Studi Aperti 2025
MOSTRA COLLETTIVA Ordine degli Architetti PPC - Reggio Calabria
14 GIUGNO vernissage ore 10,00
presso ELLE INTERNI srl
via del Torrione 75 Reggio Calabria
PROmenade ARCHitecturale presente!





www.studioproarch.it

Indirizzo

Via Matteotti 189
Locri
89044

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:30
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

+39096422284

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