24/03/2023
Kaizen Project nasce dall’idea di un gruppo di Amici operanti nel settore alimentare.
Negli ultimi anni, soprattuto dopo il periodo del Covid-19, abbiamo riscontrato un aumento importante di problemi alimentari, di problemi psicologici legati al cibo, e da un incremento della banalizzazione dei mestieri del settore turistico ricettivo.
Noi che viviamo a contatto ogni giorno con la realtà dei servizi e vediamo il contatto diretto tra persone e cibo ci siamo domandati se potevamo contribuire ad un miglioramento di questa situazione.
Lo risposta l’abbiamo trovata in un metodo di approccio filosofico Giapponese “Kaizen”.
Kaizen (改善) è la composizione di due termini giapponesi, KAI (cambiamento, miglioramento) e ZEN (buono, migliore), e significa cambiare in meglio, miglioramento continuo.
Crediamo che perfezionando, riscoprendo il contatto uomo/cibo si possa tornare ad avere un rapporto sano con l’alimentazione e al contempo non viverla né esclusivamente come una necessità fisiologica né tanto meno come un puro modo di apparire e di farsi accettare.
Per questo mettiamo in campo le nostre competenze acquisite in anni di studio e di continua formazione per perseguire un ambizioso progetto.
Formare, Crescere, Apprezzare.
Crediamo che la formazione sia alla base di un percorso consapevole, che esso sia lavorativo e/o curativo, crediamo che le competenze diano valore alle azioni, e che le azioni consapevoli diano valore a noi stessi.
Per questo ci proponiamo di affrontare la formazione con un’ottica diversa, dove i Barman, Chef, Pasticcieri, Camerieri tornino ad essere non solo professionisti ma persone che amano e rispettano il proprio lavoro, e come tale ne rendano partecipe anche chi gli sta intorno.
E di conseguenza raccontare questo mondo a chi non lo fa di mestiere, per capirlo e viverlo con rispetto.
Il cibo come mestiere, come passione, come stile di vita.
Ogni giorno un passo sempre avanti.