12/06/2026
Siamo abituati a pensare che la storia di un materiale inizi quando viene applicato.
In realtà, a volte, inizia molto prima.
Ci sono superfici che arrivano in un luogo dall'esterno e altre che nascono da ciò che quel luogo era già stato.
È una differenza sottile.
Ma cambia completamente il modo in cui guardiamo un progetto.
Perché recuperare una materia non significa semplicemente riutilizzarla.
Significa permetterle di continuare il proprio percorso in una forma diversa.
È quello che è successo anche in questo intervento. Per realizzare la nuova superficie abbiamo utilizzato Itinera Calce, una formulazione che incorpora tufo proveniente dalle demolizioni effettuate sul posto. Una scelta che ci piace perché trasforma ciò che sembrava aver concluso il proprio ciclo in una parte attiva del progetto successivo.
È un approccio che ci interessa molto e non solo per una questione ambientale.
Ma perché ci ricorda che ogni trasformazione può essere anche una forma di continuità.
Forse il progetto contemporaneo più interessante non è quello che cancella ciò che c'era prima.
È quello che riesce a costruire qualcosa di nuovo senza interrompere il racconto.
Tu credi che l'architettura debba guardare avanti o dialogare con ciò che esiste già?