09/07/2026
Una delle cose che sorprende di più le coppie durante la progettazione è questa: a volte sono proprio io a consigliare di utilizzare meno fiori.
Può sembrare una scelta controcorrente, soprattutto quando si immagina che un allestimento importante debba essere ricco e scenografico. In realtà, il mio lavoro non consiste nel riempire ogni spazio disponibile, ma nel trovare il giusto equilibrio tra la location, gli allestimenti e l'atmosfera che gli sposi desiderano creare.
Ci sono luoghi che hanno già una forte identità: una chiesa storica, una villa affacciata sul mare, un giardino con una vista straordinaria. In questi casi aggiungere troppo significherebbe togliere valore a ciò che rende quel luogo speciale.
Per questo ogni progetto parte sempre da una domanda: **cosa vogliamo valorizzare?**
A volte la risposta è una grande installazione floreale.
Altre volte è una composizione più essenziale, studiata per accompagnare lo spazio senza sovrastarlo.
L'eleganza non nasce dalla quantità dei fiori, ma dalla qualità delle scelte.
Ed è proprio questo il valore della progettazione: sapere quando aggiungere... e quando, invece, scegliere di lasciare respirare uno spazio.