08/06/2026
Quando hanno girato Call Me by Your Name a Moscazzano, tra ville immerse nel silenzio dell’estate cremasca e stanze piene di musica, ho avuto il privilegio di occuparmi dell’accordatura del pianoforte utilizzato durante le riprese.
Un lavoro discreto, quasi invisibile, ma fondamentale: dare voce a uno strumento che sarebbe entrato nell’anima del film.
Ricordo ancora quell’atmosfera sospesa, i pomeriggi luminosi, il suono del piano che si mescolava al silenzio della campagna. Sembrava davvero di vivere dentro un sogno.
Rivedere oggi quelle immagini a Crema emoziona ancora. Sapere di aver contribuito, anche dietro le quinte, a un film diventato così amato nel mondo è qualcosa che porto con orgoglio nel cuore.