06/05/2026
Comunicazione di servizio.
Sono a disagio, e io odio sentirmi messa a disagio da persone che non ti degnano di un minimo di sensibilità e rispetto, ammantati come sono dei cazzi loro, sempre intenti a disegnarsi vittime di qualcosa e qualcuno … chiariamoci: se siete, e siete stati, vittime, non lo siete, e non lo siete mai stati, della sottoscritta, a cui non avete fatto nessun favore né ieri, né, tantomeno, oggi … quindi finitela di disegnarvi come vi piace far credere, che vi riesce anche male. Iniziate ad essere conseguenti, che, per dire, intanto anche in mezzo a una tempesta si deva mangiare, e, sopratutto, si deve lo stesso rispetto che altri vi hanno riservato, senza accollarvi né le rogne, né i dolori e, tantomeno, le proprie delusioni personali, di cui qualche volta siete stati causa, senza, peraltro, essere gli unici, e senza, oggettivamente, poter essere quelli importanti … solo dannosi e poco originali, direi. Ah, per la sensibilità ho perso tutte le speranze, uno, perché, tardi, ma ho capito che vi é sconosciuta, come voi lo siete a me, due, perché, ovviamente mi guardo bene dal raccontarvi i mari che devo affrontare … tanto l’ho sempre saputo di essere sola a navigare, che poi male male non sarebbe, e comunque sempre meglio sola che circondata da zavorre mascherate da ciambelle spuntate dal nulla cosmico di piccolo cabotaggio senza importanza. Sono indecisa fra del “il cuoco di Saló”, di “051/222525, e la sua “ signora bovary” e della “la canzone del maggio”, sceglierei l’ultimo per la supponenza di credersi assolti che mi ferisce più delle prese per il c**o, e poi la signora Bovary non ve la meritate … fatto sta che nel video c’é la voce di … e se non capite la relazione peggio per voi.