21/10/2026
COSA SI MANGIA OGGI …………(Notizie & Curiosità)
Differenze: Parmigiano Reggiano Vs Grana Padano
Molte persone ritengono che il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano siano la stessa cosa.
In effetti la tecnologia di produzione è molto simile ma esistono molte altre differenze, come ad esempio nella stagionatura e nell’alimentazione delle vacche.
Il Parmigiano Reggiano poi nasce esclusivamente nelle province Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova, dove nei territori racchiusi tra il Fiume Reno ed il Po, le vacche vengono nutrite solo con foraggi prodotti nella zona.
Il Grana Padano è un formaggio DOP, ed è uno dei formaggi più antichi d'Europa. Intorno all'anno 1000 i monaci cistercensi di Chiaravalle bonificarono alcune aree della Pianura Padana creando terre per l'allevamento del bestiame. In poco tempo si ebbe una grande disponibilità di latte una parte del quale fu destinato alla produzione di un formaggio che potesse, stagionando, conservarne tutte le proprietà nutritive. Nacque così nella Padania il Grana.
Ancora oggi lungo la pianura che si estende ai piedi delle Alpi, in quella terra attraversata dai corsi d'acqua che scendono purissimi dalle montagne, si produce quel formaggio.
Il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano sono formaggi similari, la cui tecnologia di produzione è quasi identica. Il Grana Padano Trentino, nonostante il nome, è prodotto con le identiche tecniche del Parmigiano Reggiano. Ciò che li differenzia è l’alimentazione delle vacche e la rispettiva stagionatura, l’esito dei quali collocano il Parmigiano su un gradino superiore nella qualità rispetto al Grana, il quale utilizza un latte più magro risultando così, meno saporito.
Principali differenze:
Parmigiano Reggiano:
Alimentazione delle mucche: Il consorzio del Parmigiano Reggiano prevede soltanto un’alimentazione con foraggi freschi e fieno.
Lavorazioni: Il Parmigiano si fa soltanto una volta al giorno, con il latte munto la sera prima parzialmente scremato in apposite vasche, cui si aggiunge direttamente quello intero della mungitura del mattino.
Conservanti: Assolutamente vietati.
Stagionatura: 12 mesi di stagionatura minima, si arriva oltre 30 mesi.
Zona di produzione: Province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna (sinistra del Fiume Reno) Mantova (destra del Fiume Pò).
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Grana Padano:
Alimentazione delle mucche: Il consorzio del Grana Padano consente anche gli insilati, cioè l’erba raccolta e conservata in appositi silos.
Lavorazioni: Viene utilizzato il latte crudo di massimo due mungiture dello stesso giorno, parzialmente scremato per affioramento.
Conservanti: Conservanti ammessi perché l’impiego di erba conservata nei silos comporta maggiori rischi di contaminazione. Si usa il lisozima, (2-2,5 mg/l) come antifermentativo, per impedire la formazione di colture batteriche all’interno delle forme durante il lungo periodo della stagionatura.
Stagionatura: 9 mesi di stagionatura minima
Zona di produzione: Il territorio copre alcune province di Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Trentino.