21/08/2026
La Pelle — Cantina La Fornace
Per le pareti curve che definiscono il volume centrale della Cantina La Fornace cercavamo una superficie capace di richiamare la profondità e le variazioni cromatiche dell’acciaio corten, senza introdurre le criticità che il suo impiego avrebbe comportato su una geometria continua.
Il corten non è semplicemente un colore: la sua identità nasce dall’ossidazione, dalle irregolarità e dal modo in cui la superficie cambia con la luce e con il tempo.
Abbiamo quindi scelto una finitura decorativa realizzata direttamente in cantiere, costruita attraverso sovrapposizioni di fondi bruni, ossidi aranciati, trasparenze e campiture più scure.
Non volevamo imitare il metallo, ma trasferirne alcune qualità alla parete. Da vicino rimangono leggibili velature e gesti manuali; a distanza, le diverse lavorazioni si ricompongono in una superficie continua, profonda e quasi metallica.
La scelta della pittura ci ha inoltre permesso di mantenere l’unità delle superfici curve, evitando giunti e raccordi che avrebbero frammentato la percezione del volume.
Nella Cantina La Fornace la materia è parte del rapporto tra architettura e paesaggio: le tonalità terrose avvicinano il costruito ai suoli della Valdera e rafforzano l’idea di volumi che emergono dalla collina.
Progetto: Cantina La Fornace
Luogo: Cedri, Pisa
Progettazione architettonica: Studioventidue
Lavorazione: Finitura decorativa delle pareti curve