30/04/2026
Secondo giorno al Fuorisalone 2026
Quest’anno ho avuto la sensazione che molti progetti non volessero essere semplicemente osservati, ma vissuti con tutti i sensi.
Vedere, ascoltare, toccare ed attraversare.
Il design si sta spostando sempre di più verso una dimensione esperienziale: luce, materia, suono e colore diventano strumenti per creare emozioni, non solo spazi.
📍 Haier
Qui la tecnologia diventa esperienza. Non la classica esposizione di elettrodomestici, ma un percorso pensato per far percepire come questi oggetti entrano nella vita quotidiana.
📍 Archiproducts – Fòco
Qui il tema è il fuoco come energia.
Un progetto che lavora su materiali, superfici e tonalità calde per creare un ambiente raccolto e sociale.
📍 Best of Belgium
Un mix di identità diverse ma con un filo comune: ricerca sui materiali e sulle forme. Linee morbide, oggetti fiabeschi, mix tra colore e texture.
📍 Contemporary Art Space
Uno spazio dove il design lascia il posto (in parte) all’arte. Opere molto diverse tra loro per materiali e lavorazioni, ma con un filo comune: uno sguardo provocatorio ed ironico.
📍 Preciosa – Drifting Lights
Una delle esperienze più immersive della giornata.
Pannelli in vetro sospesi che si trasformano attraverso la luce, creando movimento, riflessi e atmosfere quasi ipnotiche.
📍 Porcelanosa – Casa Castello
Un appartamento reinterpretato come esperienza.
Non una semplice esposizione, ma un ambiente da vivere lentamente, stanza dopo stanza. Materiali, finiture e collaborazioni che costruiscono un’idea di casa più intima.
📍 Grohe Spa – Aqua Sanctuary
Un'esperienza sensoriale senza paragoni, pensata per rallentare e riconnettersi. Un percorso dedicato all’acqua, tra luce, suono e materia. Qui si comprende come il bagno puo diventare uno spazio di benessere, quasi meditativo.
DesignSensoriale