20/09/2026
NOTHING WAS COVERED,
OLD FLOOR, NEW BLUE.
Questa casa è sulle colline della Versilia. Ha il tetto a travi vere, mai nascoste. Ha il pavimento di cotto, segnato dai passi di chi c’era prima. Le pareti sono chiare, patinate, dipinte a mano.
Ho lasciato tutto questo com’era. Non ho cambiato le travi, non ho coperto il cotto. Una casa toscana ha già la sua struttura, il suo ordine. Bisogna solo saperlo riconoscere.
Poi ho scelto gli oggetti. Ciotole scolpite a mano, di legno scuro, ognuna diversa dall’altra. Le ho messe sul tavolo, una accanto all’altra, come si mettono le cose che si usano ogni giorno.
Ho trovato una scultura di ruota di legno antica e me ne sono innamorata. Da lontano sembra un quadro, anche lei.
I dipinti sono contemporanei. Uno è un cerchio blu, con i bordi cuciti di corda bianca. L’altro è un quadrato blu, con un anello scuro al centro. Li ho scelti per il colore. Il blu, in una casa di terra e di legno, è l’unica cosa che non viene dalla Toscana.
Sul tavolo, una stuoia con forme geometriche, tessuta a mano, che viene dall’ Africa.
Non è un accostamento casuale. È un metodo che uso spesso: si tengono le cose vere della casa, le travi, il cotto, la pietra. E si aggiungono oggetti che vengono da lontano, da un altro paese, da un altro tempo. Le due cose non si somigliano. Ma si tengono insieme lo stesso.
Keep what’s true about a house. Then bring in what comes from somewhere else.
Salva questo post se anche tu stai pensando di mescolare epoche e provenienze diverse in casa tua.
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