27/08/2026
Oggi sarà il cambio di stagione, sarà l'ennesimo scultore cafone ed egocentrico che commenta un mio post, ma mi sento di dover fare un piccolo vademecum.
Io mi infastidisco con poche cose. Sembro sempre "cattiva", ma chi mi conosce anche solo una volta, sa che non lo sono.
Sono molto più zen di quanto non voglia ammettere, cerco sempre di capire gli altri e di essere gentile, perché la gentilezza è una cosa bellissima!
Ma ci sono anche robe che mi fanno andare in bestia e il mio profilo Facebook ne è pieno, a differenza di Instagram, dove é una cosa limitata e sporadica o addirittura nelle fiere, di persona, in cui non è mai successo una sola volta.
Tra queste cose ci sono i sédicenti scultori della domenica pomeriggio, generalmente avanti con l'età, che pensano di avere il diritto di critica.
No! Se mi espongo sui social e non ti ho chiesto la tua opinione sul mio lavoro, non la accetto e non è un tuo diritto darmela, darmi una risposta simile, ti rende solo un cafone.
No! Sembra assurdo doverlo spiegare, ma il mio lavoro NON si svolge in 1 minuto di reel. Se parlo per 1 minuto, ho altre 16 ore libere per lavorare.
No! Se non fai questo come primo e unico lavoro e non ci vivi, perché fai 3 pezzi l'anno, quando hai tempo, la tua critica su come lavoro, non ha alcun valore, ma anche se fosse il tuo lavoro, non hai diritto di criticarmi, al massimo puoi gentilmente chiedere, perché non siamo amici, non siamo parenti e non ti ho mai dato la confidenza per essere un maleducato.
Il fatto che io abbia scelto uno stile che non ti piace, non ti dà comunque diritto a sminuire me, i miei studi e il mio lavoro e tutto quello che c'è dietro alla mia attività, di cui non sai assolutamente nulla.
In poche parole, se non sai niente di me e pensi di dirmi cosa devo fare:
Stai zitto, scorri oltre, eviterai di ricevere risposte che potrebbero non piacerti.
Se invece hai delle domande, delle curiosità, delle critiche costruttive e sai dirle con gentilezza, saranno sempre le benvenute! Anzi, ti ringrazio fin d'ora per l'aiuto che vorrai darmi.
Grazie.