OfficinaMove nasce dalla consapevolezza del fascino che i vecchi mobili conservano e dell’impatto ambientale che il loro smaltimento avrebbe sull’ecosistema: tornare a dar loro parola, donare nuova forma alla loro anima, creare un ponte tra passato e presente è l’obiettivo del progetto. Move come movimento, necessario per trasportare pezzi di arredamento del secolo scorso nel nuovo millennio; Offi
cina come manualità, concretezza, funzionalità: ogni mobile passa attraverso un processo di recycle, redisign, restyle, reuse e approda a una nuova vita, sintesi perfetta tra classico e moderno, bellezza e praticità. A cavallo tra passato e futuro, riciclo e design si colloca il progetto “Seduta per ospite indesiderato”, frutto di un ironico studio su sedute scomode per persone scomode. FINGERS-Per il politico, SLURP-Per l’arrampicatore sociale, (E)RETTILE- Per il timido, hanno un forte potere evocativo e comunicano senza bisogno di parole aggiunte.Il gioco dei colori e delle forme colpisce l’osservatore, generando curiosità, talvolta imbarazzo. E se la seduta oltre ad essere funzionale e comunicativa, fosse anche capace generare sensazioni diverse a seconda del tipo di stimolazione che creano le sue forme e imbottiture?