24/04/2020
[LA SOLUZIONE AL QUIZ]
Eccoci con soluzione alla domanda del post di mercoledì.
Il materiale “filo conduttore” dei progetti che ti abbiamo mostrato nel carosello di immagini dello scorso post è la TERRA CRUDA, ovvero un COMPOSTO di argilla e inerti naturali che:
♻️ viene semplicemente lasciato essiccare all’aria;
♻️ non ha quindi bisogno di cottura;
♻️ non richiede energia primaria nella produzione.
I suoi usi? Anticamente, come oggi, si aggiunge acqua al composto e si ottengono:
⚒ mattoni;
⚒ massetti per pavimenti;
⚒ intonaci.
Due vantaggi enormi?
✅ La usi e la ri-usi sempre, perché no, la terra cruda non viene poi lavorata con robe chimiche o con procedimenti che producono scarti inquinanti e, sì, al termine del suo ciclo di vita la ridiamo quasi così com’è a Madre Natura.
✅ Per preparare, trasportare e “maneggiare” la terra cruda è necessaria solo l’1% dell’energia richiesta invece per eseguire le stesse operazioni con mattoni tradizionali o cemento armato.
Cosa? Dici che, però, con la terra cruda si può costruire solo la casa di uno dei tre porcellini? 😄
Ecco le sue proprietà (senza usare paroloni tecnici):
✅ con la terra cruda sia il calore, sia l’umidità vengono rilasciati nell’ambiente interno solo quando necessario;
✅ ha buone capacità di isolare dai rumori;
✅ ha buone capacità di resistere al fuoco;
✅ ha ottime capacità strutturali (in relazione alle murature).
Sì, va bene, come tutti i materiali ha anche degli aspetti non vantaggiosi:
⚠️ se la usiamo per realizzare muri, questi saranno molto spessi (diciamo 50 cm);
⚠️ è un materiale molto sensibile all’acqua: il rimedio è rivestirla ad esempio con calce e, per evitare l’umidità di risalita, predisporre delle barriere orizzontali.
Ma tu hai ancora un’obiezione: “Tutto bello, ma io vivo in un appartamento e non ho intenzione di realizzare una casa da zero. Cosa me ne faccio della terra cruda?”
Ebbene (momento aulico 😅), potresti utilizzarla come intonaco (sicuramente traspirante!) per gli interni, abbinato poi alle pitture d’argilla, che avranno, ovviamente, toni naturali e caldissimi.
E tu? Abbracceresti questa strada per un tuo spazio interno?