24/08/2026
Dare nuova vita a ciò che ami, senza rinunciare a chi sei. ✨
La proprietaria di questa casa mi ha contattata con un desiderio preciso: recuperare e dare nuova vita a molti degli arredi che già aveva, alcuni dei quali arrivavano addirittura dalla casa dei suoi genitori.
Le piacevano le forme, la storia, il valore affettivo di quei mobili. Ma c’era un problema: colori e finiture non dialogavano con il suo stile, più classico, luminoso e contemporaneo.
E allora le ho fatto una domanda:
“Ma la casa in cui andranno questi mobili… come la stiamo progettando?”
Da lì ci siamo accorte che non bastava intervenire sugli arredi.
Serviva costruire un contesto.
Abbiamo quindi lavorato sulla palette cromatica delle diverse stanze, sulle tinteggiature e sulla decorazione, creando un filo conduttore capace di mettere in relazione casa, mobili e personalità.
E solo dopo siamo intervenute sugli arredi, trasformandoli da color legno in nuove tonalità, scelte proprio in funzione dell’ambiente che li avrebbe accolti.
Per me è stata anche una bella sfida: uno stile classico, lontano dalle mie corde, che ho voluto reinterpretare con un tocco più contemporaneo, luminoso e personale.
Perché progettare non significa imporre il proprio stile.
Significa entrare nel mondo di chi abiterà quella casa e trovare il modo migliore per raccontarlo.
E questo progetto, secondo me, ne è proprio la dimostrazione.💛