11/11/2025
Il caffè aveva sempre accarezzato le sue mattine, anche le più difficili. Aveva lenito, addolcito, aveva stemperato, acuito e a volte inacidito. Era il suo elemento costante, quel sottile, consueto e semplice filo rosso che ogni giorno, con pazienza, e costanza, da sempre, dava il sapore alla vita mentre la vita si faceva.
Ora, aveva un tempio, quel caffè. Un semplice tempio della grande quercia antica. Un tempio, a suo modo, sacro.
E il cielo dietro.
"Un gran bel palcoscenico", si disse chiudendo la porta, "ché tanto, quella piccola finestra, rimane sempre aperta, lo so".
E uscì nel mondo.