19/11/2018
Quando si parla di casa come un essere vivente, capita che a molti venga da sorridere, non tutti realizzano che al pari di un qualsiasi altro essere, la casa ha una sua “anima”. Essa è una creatura che a ragione potremmo definire “viva”. Un’entità che “respira, si nutre, soffre e gioisce” con i suoi padroni, una creatura energetica e sottile che ci comprende, ci protegge, e ci “ascolta“. Si tratta di metafore, ovviamente una casa non si ciba così come lo concepiamo noi esseri umani, tali azioni vanno inquadrate dal punto di vista energetico. La casa infatti, viene “realizzata” per assolvere a specifiche funzioni ( e non si tratta solo di un “tetto sulla testa”), e per farlo ha bisogno di quelle cure e attenzioni che vengono date a qualsiasi altro essere vivente. La casa inoltre, non è solo il luogo fisico costruito e abitato dagli uomini. Essa è anche una rappresentazione simbolica ed analogica spesso utilizzata in Psicologia. Infatti, ad un livello psicologico profondo, la casa va a costituirsi come le fondamenta stesse della vita psichica di una persona, per cui “essere a casa” equivale a “essere integri a livello psicologico”...
Quando si parla di casa come un essere vivente, capita che a molti venga da sorridere, non tutti realizzano che al pari di un qualsiasi altro essere, la casa ha una sua “anima”. Essa è …