01/12/2024
🎄✨💝La Fontana delle T***e è uno dei simboli più curiosi e iconici della città di Treviso. La sua storia si intreccia con le tradizioni popolari e la cultura locale, facendo emergere un interessante legame tra arte, politica e folklore.
Origine e Storia della Fontana delle T***e
La Fontana delle T***e fu costruita nel 1559, durante il dominio della Repubblica di Venezia, per ordine del podestà Alvise Da Ponte. La fontana aveva lo scopo di celebrare il ripristino dell’acqua nella città, dopo un periodo di forte siccità che aveva messo in difficoltà la popolazione e l’agricoltura. La struttura originale consisteva in un busto femminile, scolpito in pietra, dal quale sgorgava acqua dalle due mammelle.
Durante le celebrazioni per l’elezione di un nuovo podestà, la fontana aveva una funzione speciale: al posto dell’acqua, dalle mammelle sgorgavano vino bianco e vino rosso, distribuiti gratuitamente alla popolazione per tre giorni. Questo evento rafforzava il legame tra i governanti e i cittadini, rendendo la fontana un simbolo di prosperità e abbondanza.
Attualmente una copia della statua, ricostruita nel 1989 dallo scultore peruviano Miguel Miranda Quinones è situata nel cortile di palazzo Zignoli, accessibile dalla Galleria della Strada Romana che collega il Calmaggiore alla piazzetta della Torre e alla calle del Podestà.
Ciò che resta dell'originale potete ammirarlo nella loggia sotto il Palazzo dei Trecento.
Il Cortile della Casa degli Zignoli, situato nel centro storico di Treviso, è un luogo di notevole interesse storico e artistico.
Oltre alla Fontana delle T***e
all’interno del cortile si trova anche un antico pozzo con secchio, elemento tipico dell’architettura urbana medievale, che testimonia l’importanza dell’approvvigionamento idrico nelle abitazioni storiche. Questo dettaglio contribuisce a ricreare l’atmosfera del passato, offrendo ai visitatori un’immersione nella storia quotidiana della Treviso di un tempo.
Il Cortile della Casa degli Zignoli rappresenta quindi un punto d’incontro tra storia, arte e tradizione, rendendolo una tappa significativa per chi desidera approfondire la conoscenza del patrimonio culturale trevigiano.
M.S.