08/02/2026
Come architetti, siamo abituati a guardare la città non solo come un insieme di edifici, ma come un organismo vivente in continua evoluzione. Oggi, dalla cima del monumento simbolo di Torino, abbiamo documentato il dialogo costante tra memoria storica e nuove verticalità.
Dagli scatti emerge un'interessante riflessione sui materiali e sulle forme:
La materia: il contrasto tra il calcare delle colonne storiche e le texture vitree dei nuovi centri direzionali (Intesa Sanpaolo e Grattacielo Regione).
Il segno grafico: la geometria rigorosa del vano scala della Mole, un esempio straordinario di ingegneria ottocentesca.
Il contesto: l'inserimento di elementi contemporanei, come il murale dedicato a Piero Angela, che ridefiniscono il tessuto urbano tradizionale.
Osservare Torino da questa altezza significa comprenderne meglio la densità, i vuoti e il potenziale di trasformazione.
Ogni progetto dello Studio 3Dr parte da qui: da un'analisi attenta del contesto per costruire il futuro con consapevolezza.
📍 Torino | Mole Antonelliana 📸 Fotografia e Riflessioni: Francesco Cagnino