We Love Cooking

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

We Love Cooking Prepariamo qualcosa di semplice ?! 🌷
Video ricette tradizionali , nuove tendenze , cultura e stile .

🥰🥰🥰
14/10/2026

🥰🥰🥰

Mitica originale New York cheesecake 🌷

É una Torta fredda alla frutta deliziosa !

Realizzata con una base di biscotti , ripieno di formaggio cremoso , viene raffreddata in frigo e infine servita con una deliziosa salsa ai mirtilli morbida, fluida con frutta in pezzi ! una bontà da leccarsi le dita! 😋😋

Si tratta una preparazione molto facile e veloce ! che non comporta nessuna difficoltà, abbiamo sostituito una parte di philadelphia con la ricotta per un risultato più leggero , ma ugualmente goloso !

Per la base :

400 gr di biscotti digestive
200 gr di burro fuso

Per il ripieno:

400 gr di philadephia
100 g ricotta non acquosa fatela scolare 1 giorno
150 gr di zucchero a velo
Una bustina gelatina gel 12 g colla di pesce paneangeli
200 gr yogurt bianco semplice o greco
50 gr di panna liquida fresca da mo***re

Copertura :

Salsa alle fragole o ciliegie come preferite e frutti di bosco misti a pezzi

Procedimento :

Preparate la base frullando i biscotti aggingete il burro fuso e inserite in uno stampo a cerniera con carta da forno , inserite all’interno i biscotti modellate e mettete in frigo 3 ore .

Nel frattempo dedicatevi a preparare il ripieno della cheesecake , mischiate il Philadelphia con la ricotta lo zucchero a velo , versate lo yogurt la colla di pesce ammollata in un pentolino con acqua calda e lavorate con le fruste fino a ottenere un composto cremoso , montate la panna e lavorate con una spatola per rendere il composto spumoso .

Completate prima di servire la cheesecake in superficie con la confettura scelta e tutti i frutti di bosco per decorazione.

Buon dolce 🍭 Torta pronta 😋😋😋

14/10/2026

Rivestimento a spatola 🌷🌷🌷

La tecnica per ottenere una superficie perfettamente liscia con la panna su una torta si chiama comunemente stuccatura o, più specificamente, rivestimento a spatola o lisciatura. Questa operazione prevede l'uso di spatole angolari e raschietti (scraper) per livellare la panna.

Ecco i dettagli fondamentali della tecnica:

Crumb Coat (Stuccatura): È il primo strato sottile di crema che sigilla le briciole, fondamentale per non farle apparire nella finitura liscia finale.

Lisciatura con Scraper: Si applica la panna con una spatola e si utilizza un raschietto lungo in acciaio o plastica, mantenendolo perpendicolare alla base, per rimuovere l'eccesso e ottenere un bordo netto.

Panna Stabilizzata: Per risultati duraturi, è spesso necessario usare panna montata con aggiunta di stabilizzanti o mescolata con mascarpone, in modo che mantenga la forma e resti ferma per almeno 2 giorni.

Attrezzi: Spatola angolare per la parte superiore e raschietto/spatola con scalino per i bordi.

🍭🍭🍭

14/10/2026

Panna per stuccare le torte 🎂

La panna per stuccare le torte deve essere freddissima, montata a neve ferma ma non eccessivamente ( per evitare l’effetto burro ), e preferibilmente stabilizzata con mascarpone o panna vegetale per garantire la massima tenuta e una consistenza liscia e spalmabile, ideale per creare bordi netti e una copertura uniforme .

Ecco le caratteristiche principali per una stuccatura perfetta:

Panna Consigliata:

L’uso di panna fresca vaccina (al 35% di grasso) garantisce un sapore ottimo, ma la panna vegetale è spesso preferita per la sua maggiore stabilità e per la facilità nel mantenere la forma senza smo***re.

Consistenza:

La panna deve essere montata finché non è soda e compatta, ma senza esagerare. Se montata troppo, diventa porosa e simile al burro, rendendo difficile la stuccatura.

Stabilizzazione:

Per renderla più stabile, specialmente in estate, è ottimo aggiungere mascarpone alla panna. Un altro metodo è creare una panna ferma aggiungendo al composto montato un pochino di crema preparata con panna, zucchero a velo e amido di mais.

Tecnica:

Si consiglia l’uso di una spatola a gomito, preferibilmente bagnata con acqua calda e asciugata per lisciare la panna sulla torta.

Consiglio:

Prima di applicare la stuccatura, è utile creare un primo strato sottile (“crumb coat”) e mettere la torta in freezer per almeno mezz’ora per farla gelare, garantendo poi uno strato finale liscio e perfetto.

Per un risultato ottimale, la panna deve essere lavorata con cura, assicurandosi che sia ben fredda ( inclusi ciotola e fruste )

🍭🍭🍭

14/10/2026

Pan di Spagna per torte stuccate

Il pan di spagna per torte stuccate deve essere stabile, strutturato e alto (5-6 cm), ideale da tagliare in dischi uniforme senza sbriciolarsi.

Deve avere una consistenza soda, non eccessivamente soffice o leggera, e una alveolatura regolare per sorreggere il peso della farcitura e della decorazione.

Ecco le caratteristiche principali del pan di spagna perfetto per le torte moderne:

Montata pesante:

È preferibile una lavorazione che crei una struttura più soda e resistente.

Proporzioni:

Per una maggiore tenuta, spesso si utilizza la proporzione di 1 uovo, 50g di farina e 50g di zucchero ( anziché i canonici 30g).

Ingredienti: Utilizzo di uova a temperatura ambiente, lavorate per almeno 10-15 minuti, e farina setacciata 2-3 volte.

Riposo:

Prima di tagliarlo e stuccarlo, è fondamentale lasciarlo raffreddare, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigorifero (meglio se per una notte) per renderlo più stabile.

Bagna:

Deve essere in grado di assorbire la bagna mantenendo la sua forma, ideale per sostenere strati generosi di crema.

Consiglio: Per torte a strati, si consiglia una cottura a 170°C in forno statico per circa 40-45 minuti.

14/10/2026

Tè Matcha nei dolci 🍃

Il tè matcha è estremamente popolare e utilizzato nei dolci , sia nella pasticceria giapponese che in quella occidentale , grazie al suo sapore erbaceo unico , alle proprietà antiossidanti e al colore verde brillante che rende le preparazioni visivamente accattivanti .

Un gusto ed un colore inconfondibile caratterizzano il tè matcha . 😋

Questa polvere verde brillante è solitamente utilizzata per preparare uno dei tè giapponesi più amati al mondo . 🌍

Ma oggi è molto di moda anche in cucina e si usa spesso per preparare dolci come i classici biscotti o i soffici plumcake !

Principali utilizzi del matcha nei dolci :

Torte e Plumcake :

La torta matcha, classica o in versione chiffon cake, è molto diffusa per colazione o merenda.

Dolci al cucchiaio :

È ideale per panna cotta, budini, cheesecake, tiramisù e bavaresi.

Biscotti e Frollini :

Si aggiunge all’impasto di frollini, madeleines e finanzieri.

Giapponesi classici :

Mochi, dorayaki e gelato al matcha sono tra le applicazioni più tradizionali.

Accostamenti popolari: Il matcha si sposa benissimo con il cioccolato bianco, la panna, le creme al latte e il sesamo nero.

Il suo utilizzo è definito una vera e propria “mania” in pasticceria, in particolare quando si cerca un tocco esotico e salutare .

Il tè matcha in polvere si inserisce nei dolci principalmente setacciandolo insieme alla farina negli impasti ( torte, muffin, biscotti ) o sciogliendolo in un po’ di liquido caldo ( latte, panna ) per creme e glasse.

È ideale usarne 1-2 cucchiai per colorare e aromatizzare, spesso abbinato a cioccolato bianco, limone o yogurt.

Metodi principali di inserimento :

Impasti da forno ( Torte, muffin, biscotti ) :

Setacciare la polvere di matcha insieme alla farina e al lievito per evitare grumi.

Creme, cheesecake e glasse: Sciogliere la polvere di matcha in un cucchiaio di latte caldo o acqua calda prima di aggiungerla al formaggio spalmabile, alla panna o allo yogurt per garantire una consistenza liscia.

Decorazione: Spolverare il matcha sopra i dolci finiti (fudge, torte) per un tocco finale di colore verde brillante e un sapore intenso.

14/10/2026

La panna montata 😋😋

Forse o di sicuro é la crema più usata al mondo per guarnire torte , dolci , mono porzioni , coppette , cioccolate calde , gelati .

Ma il punto è chi l’ha inventata ???

La sua origine rimane ancora oggi un mistero. E come spesso, molte teorie alimentano l’argomento.

C’è chi dice che questa panna montata abbia le sue origini in Italia nel XVI secolo.

Sarebbe stata la regina Caterina de Medici ad averlo importato in Francia durante il suo matrimonio con Enrico II.

La panna montata veniva allora chiamata
“neve di latte” (neve di latte).

Ma gli storici affermano che le ricette non includono ancora lo zucchero, quindi non è una vera panna montata (ma è un inizio).

La teoria più diffusa designa François Vatel come l’inventore della crema cremosa.

Vatel era un intendente (maggiordomo) molto famoso nel XVII secolo.

Nel 1671 organizzò un ricevimento per Luigi Il di Borbone-Condé in onore del re Luigi XIV al castello di Chantilly.

Si dice che ci sarebbe stata carenza di panna e che Vatel avrebbe montato la poca panna che aveva in suo possesso per darle volume.

Solo che se davvero aveva una formazione da pasticcere, Vatel non cucinava, il suo compito era soprattutto quello di steward.

E sul menu non compare la crema... Quindi, ancora una volta, il mistero rimane.

Bene 😊 con certezza non sappiamo in quale epoca ha avuto origine questa fantastica creazione ma per fortuna che é stata inventata .

Immaginate che mondo sarebbe oggi senza panna montata 😓

14/10/2026

Come si usa la gelatina in modo corretto ?

L’utilizzo della colla di pesce non è scontato, e varia da un tipo e l’altro.

La gelatina in fogli, per esempio, è un prodotto essiccato, e in quanto tale va reidratato in acqua fredda per una decina di minuti, per poi essere mescolato con la quantità di liquido prevista nella ricetta e quindi fatto sciogliere in un pentolino– senza superare i 37 gradi, per evitare grumi.

Leggermente diverso il caso della gelatina in polvere, ma non troppo: questa va infatti sciolta in acqua fredda e poi sciolta riscaldata con fiamma bassa in un pentolino.

Gelatine con un grado Bloom maggiore richiedono temperature di fusione maggiore, fino ad arrivare ad un massimo di 70° C, oltre i quali si rischierebbe di compromettere la resa finale.

La fase di solidificazione avviene intorno ai 10°C.

Maggiore sarà il tempo impiegato per la solidificazione, migliore sarà il reticolo formato nel prodotto finale, quindi si otterrà un prodotto più stabile.

🍭🍭🍭

14/10/2026

Gradi Bloom delle gelatine 🌷

I gradi Bloom sono l'unità di misura che indica il potere gelificante della gelatina ( la capacità di addensare liquidi e solidi ).

Maggiore è questo numero, più solida e tenace sarà la struttura.

I valori variano solitamente in una scala da 100 a 300.

Ecco come si dividono in base agli utilizzi :

130 - 160 Bloom : Ideali per mousse e panne cotte, garantiscono una consistenza morbida e cremosa.

160 - 200 Bloom: Perfetti per dolci al cucchiaio, budini e specchi di gelatina, offrono un risultato equilibrato.

200+ Bloom: Indicati per caramelle gommose e preparazioni che richiedono una struttura rigida, tagliabile e resistente.

Poiché i fogli in commercio possono variare per forza a seconda della marca, un'incongruenza nei Bloom potrebbe compromettere il risultato finale di un dolce.

🍭 segue con altre spiegazioni 👇👇

🙂
14/10/2026

🙂

A cosa serve la gelatina in pasticceria ? 🤔

In pasticceria esistono diverse tipologie diagenti gelificanti.

Abbiamo la gelatina classica, la colla di pesce, come quella della linea Graziano per esempio, costituita al 90% da collagene.

Ma abbiamo anche l’agar agar, derivata dalle alghe, la pectina, naturalmente presenti in frutti e piante, e la potentissima gomma gellan, che si ottiene da un batterio ed è poco diffusa.

Oggi la nostra concentrazione è rivolta nei confronti della gelatina classica, di origine animale, che si può trovare ovunque e può vantare, come vedremo, un buon numero di gradi Bloom.

Per la sua realizzazione, la materia prima viene trattata con agenti chimici, sterilizzata e successivamente essiccata.

Da qui il processo per la realizzazione delle sue diverse declinazioni: puoi trovarla in fogli, in polvere, in granuli e così via, e puoi usarla per preparare cheesecake, bavaresi, semifreddi, torte charlotte, mousse, aspic e via dicendo.

Abbiamo parlato, però, di gradi Bloom: sai cosa sono, e perché bisogna conoscerli per usare nel modo corretto la gelatina?

Sapete usare la gelatina per torte ?
14/10/2026

Sapete usare la gelatina per torte ?

Cosa sono i gradi Bloom ? 🤔🤔

Non tutte le gelatine sono uguali: il potere gelificante cambia di tipo in tipo, e viene misurato in gradi Bloom.

Per misurare i gradi Bloom non si utilizza un metro, né un termometro, né una bilancia: esiste uno strumento apposito, chiamato gelometro Bloom.

Per definizione, la quantità di gradi Bloom da assegnare a una gelatina corrisponde esattamente al peso in grammi che questa riesce a sopportare prima di arrivare a un abbassamento pari a 4 millimetri.

Il peso in questione viene applicato attraverso un pistone che misura esattamente 12,7 millimetri di diametro, il quale viene usato su un gel al 6,67% che è stato a riposo per 16-18 ore alla temperatura di 10 gradi centigradi.

In linea di massima, le gelatine che puoi trovare in commercio per la pasticceria spaziano dai 75 ai 300 gradi Bloom.

Ecco la classificazione che generalmente si utilizza per distinguere le gelatine in relazione ai gradi Bloom:

Gelatina Bronzo: 130° Bloom
Gelatina Argento: 160° Bloom
Gelatina Oro: 200 ° Bloom

Come puoi immaginare, maggiore è il potere gelificante di una colla di pesce (e quindi più alto è il suo numero di gradi Bloom) minore è la quantità di gelatina richiesta per la preparazione del dolce e maggiore sarà la velocità di gelificazione.

La gelatina in polvere e quella in fogli hanno lo stesso potere gelificante, ovvero gli stessi gradi Bloom.

Ma come si usa la gelatina in modo corretto?

Indirizzo

Turin
10126

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando We Love Cooking pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a We Love Cooking:

Scelte rapide

Condividi

Categoria