Libreria Antiquaria Bourlot

Libreria Antiquaria Bourlot Libri e stampe antiche dal 1848

📚✨[…] Abraham raggiunse rapidamente la libreria vista la sera precedente, la Libreria Antiquaria Bourlot, un luogo che a...
10/06/2026

📚✨[…] Abraham raggiunse rapidamente la libreria vista la sera precedente, la Libreria Antiquaria Bourlot, un luogo che aveva radici storiche e manteneva l’interesse per le antiche arti e i misteri, in particolare quelli cittadini.

🛎️🚪La piccola campanella tintinnò delicata quando spinse la porta di legno scuro.

⏳🪄Dentro, il tempo sembrava essersi fermato. L'odore inconfondibile di pergamena invecchiata e cuoio consumato lo accolse come un vecchio amico […]
~Raffael Grua-Un incontro inaspettato~

🏰✨ Il Theatrum Statuum Regiae Celsitudinis Sabaudiae Ducis, meglio conosciuto semplicemente come  , è più di una raccolt...
09/06/2026

🏰✨ Il Theatrum Statuum Regiae Celsitudinis Sabaudiae Ducis, meglio conosciuto semplicemente come , è più di una raccolta di stampe: è un "biglietto da visita" con il quale la dinastia sabauda si presentò all'Europa della fine del XVII secolo.

Un capolavoro monumentale, senza precedenti per l'epoca, ideata dal duca Carlo Emanuele II e portato a compimento dalla reggente Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours.

Pubblicato per la prima volta ad Amsterdam nel 1682 dall'editore Joan Blaeu, il Theatrum Sabaudiae è un'opera imponente in due volumi, la quale fonde arte, cartografia e maestria editoriale.

La raccolta vanta ben 145 tavole incise su rame (vedute a volo d'uccello, piante topografiche, blasoni, ritratti e carte geografiche), realizzate da importanti disegnatori e incisori dell'epoca, come l'architetto di corte Amedeo di Castellamonte e il topografo Giovanni Tommaso Borgonio. Le immagini sono accompagnate da testi storici e celebrativi, curati dal letterato Emanuele Tesauro e da Pietro Gioffredo.

per l'articolo completo visita il nostro sito ⬇️⬇️⬇️
https://www.bourlot.it/it/blog/theatrum-libreria.php

🔤📚🖨️⚙️ Sapete chi era il tipografo e libraio Francesco Prato? La figura di Francesco Prato è strettamente legata a un mo...
05/06/2026

🔤📚🖨️⚙️ Sapete chi era il tipografo e libraio Francesco Prato?

La figura di Francesco Prato è strettamente legata a un momento di transizione fondamentale per l'editoria e la tipografia torinese, a cavallo tra l'Antico Regime, il periodo napoleonico e la Restaurazione.
Sebbene oggi il nome della casa editrice ricordi solo il socio principale, Giovan Battista Paravia, Francesco Prato fu un tassello indispensabile per la nascita del nucleo originario dell'azienda, proprio per la sua qualifica tecnica di stampatore. La sede era nacque sotto i portici di Piazza delle Erbe.
Nel 1802, a Torino, si unirono tre figure con competenze diverse per rilevare una delle più importanti realtà tipografiche settecentesche della capitale sabauda: la ditta di Giacomo Giuseppe Avondo (le cui origini risalivano addirittura all'antica tipografia Zappata del Seicento). I tre soci erano:
· Giovan Battista Paravia: che dell'azienda di Avondo era stato l'amministratore e che gestiva già una nota bottega di libri in Piazza del Municipio (piazza Palazzo di Città).
· Giovanni Sebastiano Botta: tipografo.

· Francesco Prato: anch'essa figura tecnica e stampatore professionista.

Paravia, che era principalmente un libraio e un commerciante, aveva assoluto bisogno di stampatori esperti come Prato e Botta per coronare l'ambizione di integrare il commercio dei libri con la produzione diretta, come era d'uso all'epoca.
La ditta prese la denominazione di "Botta, Prato e Paravia". In quel periodo di forte controllo politico (siamo in pieno regime napoleonico), la stamperia riuscì a muoversi con grande abilità istituzionale, ottenendo due titoli altisonanti che garantivano commesse sicure e di prestigio:
1. "Stampatori della Municipalità"
2. "Stampatori e libraj arcivescovili"
A causa di questi ruoli, l'attività della stamperia si concentrò soprattutto su testi di carattere ufficiale, amministrativo, medico, giuridico e religioso.
Francesco Prato morì nel 1812. La sua scomparsa mise in seria difficoltà la prosecuzione della stamperia.
Sotto la severa legislazione napoleonica, l'esercizio dell'attività tipografica era regolato da un rigido sistema di brevetti e licenze contingentate. Giovan Battista Paravia, pur essendo il socio principale sul piano commerciale, non possedeva il brevetto di "tipografo" che era appartenuto a Prato e Botta.
I vincoli burocratici dell'Impero non permisero a Paravia di subentrare legalmente come stampatore nella società alla morte del socio. Per questo motivo, l'attività propriamente tipografica subì una battuta d'arresto e Paravia fu costretto a concentrarsi quasi esclusivamente sull'attività libraria e di commercio. La svolta produttiva per i Paravia tornò solo anni dopo, con la Restaurazione e soprattutto quando il figlio di Giovan Battista, Giorgio Paravia, ottenne ufficialmente la licenza di stampatore, dando inizio alla fortunatissima stagione della casa editrice specializzata in testi scolastici e pedagogici che tutti conosciamo.
Francesco Prato fu l'anima tecnica e legale che permise a Paravia di fare il salto da semplice "negoziante di libri" a produttore, ponendo le basi industriali di quello che sarebbe diventato un colosso dell'editoria italiana.

✨💡"Quando una cosa comincia a essere necessaria, di solito qualcuno la inventa."~Alessandro Barbero~
04/06/2026

✨💡"Quando una cosa comincia a essere necessaria, di solito qualcuno la inventa."
~Alessandro Barbero~

🎠 Infandum, regina, iubes renovare dolorem[Ahimè, regina, mi chiedi di rinnovare un dolore indicibile]Virgilio, Eneide, ...
28/05/2026

🎠 Infandum, regina, iubes renovare dolorem
[Ahimè, regina, mi chiedi di rinnovare un dolore indicibile]
Virgilio, Eneide, II, 3

La vetrina della libreria Bourlot propone uno straordinario excursus sull'arte italiana ed internazionale del Novecento,...
27/05/2026

La vetrina della libreria Bourlot propone uno straordinario excursus sull'arte italiana ed internazionale del Novecento, attraverso la presentazione di opere di maestri, i quali, con ricerca e la sperimentazione hanno contribuito ad una nuova visione dell'arte.

Fra gli autori presenti in vetrina e nel catalogo disponibile online "Catalogo n. 349 - Grafica del XX secolo" troviamo: Pablo Picasso, Joan Mirò, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Georges Braque, Andy Warhol, Man Ray, Marc Chagall, Enrico Baj, Massimo Campigli, Salvador Dalì, Piero Dorazio, Marino Marini, Paul Delvaux, Francesco Mennyey, Raoul Dufy, Colombotto Rosso, Alméry Lobel-Riche, etc.

A guidare la scelta degli artisti e delle opere sono esclusivamente i criteri di qualità, certezza della provenienza e stato di conservazione.
https://www.bourlot.it/it/catalogo-n.-349-grafica-del-xx-secolo..php

🪄🖐️🔮🧙 Serie completa di 50 si*****te cards da collezione (cm 4,2 x 7).Eseguite in cromolitografia a Londra nel 1930 circ...
25/05/2026

🪄🖐️🔮🧙 Serie completa di 50 si*****te cards da collezione (cm 4,2 x 7).
Eseguite in cromolitografia a Londra nel 1930 circa da Carreras Cigarette Factory.
Questa serie di cigarette cards è dedicata alla chiromanzia, la lettura e l'interpretazione delle linee del palmo della mano.
Le carte, stampate su un lato del pacchetto delle si*****te, venivano tagliate con cura per essere conservate. Il pacchetto da 10 si*****te conteneva una sola carta, mentre il pacchetto da 20 si*****te ne conteneva due. La raccolta di tutte le carte (in questo caso 50) era resa difficile e costosa, in considerazione che alcune carte erano più rare di altre. Le carte sono numerate da 1 a 50. Ogni carta contiene sul retro la descrizione.

✨📚🚍 La biblioteca non è un luogo chiuso, ma un crocevia di tutti i sogni dell'umanità che si apre al mondo". – Ispirato ...
23/05/2026

✨📚🚍 La biblioteca non è un luogo chiuso, ma un crocevia di tutti i sogni dell'umanità che si apre al mondo".
– Ispirato a Julien Green
Città di Torino Associazione Commercianti Via Po Torino

✨🫀 Dimentica l’altezza e il peso, misurami in intensità luminosa.in foto modello del corpo umano maschile a grandezza na...
20/05/2026

✨🫀 Dimentica l’altezza e il peso, misurami in intensità luminosa.
in foto modello del corpo umano maschile a grandezza naturale.
www.bourlot.it

🐂✨ Pianta prospettica della città di Torino.Dal contesto urbano emergono nettamente il castello 🏰(Palazzo Madama) e, al ...
15/05/2026

🐂✨ Pianta prospettica della città di Torino.
Dal contesto urbano emergono nettamente il castello 🏰(Palazzo Madama) e, al centro della città, verso destra, la torre civica (abbattuta dai Francesi all’inizio del XIX secolo) presso la piazza delle Erbe, oggi conosciuta come piazza Palazzo di Città, l’antico foro romano.
Analizziamo le quattro porte della città:
1)🚪la «Porta del Palazzo» (porta Palatina) si trova a destra dell’immagine ed è vista di profilo;
2)🚪la «Porta Susina», in alto, appare ancora fiancheggiata dalle poligonali torri romane;
3)🚪la «Porta Marmorea», a sinistra;
4)🚪la «Porta Fibellona», di fianco al castello.
Nell’angolo in basso a destra si riconosce l’area della cattedrale, ancora con l’abside quattrocentesca (che sarà cancellata nel XVII secolo dall’inserimento della ca****la della Sindone.

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Indirizzo

Via Po 7
Turin
10124

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:30
Martedì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:30
Giovedì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:30
Venerdì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:30
Sabato 09:30 - 13:00
15:00 - 19:00

Telefono

+39011537405

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