Ricette Facili e Gustose

Ricette Facili e Gustose 🔥 Hai fame ma poco tempo? Ricette Facili e Gustose ti porta idee semplici, veloci e irresistibili per ogni giorno.
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Entra, lasciati ispirare e porta più sapore sulla tua tavola! 🍝✨

Non appena il guanciale inizia a sfrigolare si sente quel profumo affumicato che avvolge la cucina e mi fa ve**re subito...
01/09/2026

Non appena il guanciale inizia a sfrigolare si sente quel profumo affumicato che avvolge la cucina e mi fa ve**re subito fame.

Spaghetti carbonara

Per quattro persone prendo 320 g di spaghetti, 150 g di guanciale tagliato a cubetti, 4 tuorli d’uovo, 100 g di pecorino romano grattugiato grossolanamente e pepe nero macinato sul momento.

Io parto dall’acqua della pasta che bolle e non mi faccio mancare nulla: il guanciale lo metto a rosolare in una padella larga finché diventa croccante e non lascia troppo grasso. Nel frattempo mescolo i tuorli con il pecorino e una bella dose di pepe. Quando gli spaghetti sono al dente, li scolo e li tiro nella padella con il guanciale, spegnendo il fuoco per non farli impazzire di calore. A quel punto verso la crema di uovo e formaggio, giro in fretta senza farli cuocere troppo, giusto quel leggero accenno di crema che avvolge ogni filo. Se serve, aggiungo un piccolo sorso di acqua di cottura per renderla lucida. Un ultimo giro di pepe e una manciata di pecorino sulla superficie. La pasta resta cremosa, sapida e semplice come piace a casa.

Il gusto di questa torta è così morbido e soffice che si scioglie in bocca, il suo profumo è così delicato e penetrante ...
01/09/2026

Il gusto di questa torta è così morbido e soffice che si scioglie in bocca, il suo profumo è così delicato e penetrante che non si resiste al non chiederne un'altra fetta, non appena terminata la prima. Nei pomeriggi d'inverno, quando il freddo ed il gelo vi hanno invitato alla tazza fumante, ecco la torta che ci vorrebbe! Chi ha il coraggio di prepararla? Basteranno 5 minuti, e ne stilerò subito la ricetta. ,Per 4 persone: 250 g di farina 00, 200 g di zucchero, 3 uova, 100 mi d'olio di semi, 100 ml di latte, una bustina di lievito per dolci, buccia di un limone grattata finissima. La base è questa. Io scrollo le uova con lo zucchero finchè sono chiare, verso l'olio e il latte, continuando a mescolare, infine la buccia di limone, incorporo la farina setacciata con il lievito, mescolando piano perchè l'impasto resti morbido. Co n esso riempo una teglia ben imburratae passata in farina, metto tutto in forno già caldo a modo di 180 per 25-30 minuti; faccio la prova stecchino, e se esce pulito la tiro fuori. La spolverizzo di zucchero a velo, la taglio e la servo: g uardate come la crema a vapore si stacchi soffice ! I commensali non riescono ad aspettare, un pezzo tira l'altro, specialmente se la torta è ancora calda.

Mentre si infornano, si sente nell'aprirsi del forno l'odore delle spezie croccanti là fuori e soffici dentro; sembrano ...
01/09/2026

Mentre si infornano, si sente nell'aprirsi del forno l'odore delle spezie croccanti là fuori e soffici dentro; sembrano uno snack vero o proteico e leggero.

Ciabattine di ceci light

Per quattro persone: 200 g di ceci cotti e sgocciolati, ammorbiditi con 20 g di farina d'avena sino a formarne una pasta che si tenga insieme. A questa si aggiunga un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva, paprika dolce quanto basta, un poco d'origano secco, il sale di legge e 2 cucchiai d'acqua, giusto acciocché la pastella sia malleabile.

Si versa il tutto sopra una placca, coperta da carta, e livellatosi il composto a dita molli se ne stende una sottile pella. Mettasi in forno caldo, gradi 180, e si fa dorare un'oretta. Poi si volta e si capovolge l'altra mezz'oretta per finchè non sia ben croccante ; quindi si lasciavi intiepidire e dandovi una giratina – perchè riattacchino di croccantezza – un fil d'olio, se occorre e via sgranocchiano.

Quando il profumo della salsa avanza tra la cucina e la tavola, sai già che questa è una di quelle ricette che si prepar...
01/09/2026

Quando il profumo della salsa avanza tra la cucina e la tavola, sai già che questa è una di quelle ricette che si prepara in fretta e riscalda il cuore.

Pasta e Patate

Per quattro persone prendo 320 g di pasta corta, 500 g di patate, 1 cipolla, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e pepe nero q.b., e se c’è, un rametto di rosmarino fresco.

Io parto da soffriggere la cipolla tagliata a pezzetti in olio caldo finché diventa dorata. A quel punto aggiungo le patate tagliate a cubetti piccoli, un soffio di acqua o brodo, e lascio sobbollire finché si ammorbidiscono. Metto la pasta in pentola e la cuocio direttamente nel fondo di patate, mescolando spesso. Appena la pasta è al dente, do una mescolata finale con un filo d’olio, pepe e rosmarino se piace.

Lascio riposare un minuto, poi salto tutto insieme ancora una volta: cremosa, confortante e pronta da gustare con quel profumo di casa che non delude mai.

Non appena la limonata di fresca pelle di limone invade la cucina tutta, tu capisci che Orfeo dev'essere venuto, una bel...
01/09/2026

Non appena la limonata di fresca pelle di limone invade la cucina tutta, tu capisci che Orfeo dev'essere venuto, una bella fritta sta per farsi.

Pizzette Fritte Dolci

Prendi 500 grammi di farina 00 di ba***re, 80 di zucchero, 15 di lievito ora d'orologio, 250 di latte zuccherato per leggera, 50 di olio di semi, la scorza di un limone grattugiata e zucchero in polvere a piacere per passarle,

Io parto dal lievito sciolto nel latte zuccherato col cucchiaino di zucchero, vi verso il misto della farina coll'altro zucchero e coll'olio, vi do la scorza del limone, v'impasto tenacemente finché non l'ho preta e liscia, indi la lascio lievitare tanto che s'estenda nel doppio. Abbasso il mentre una buona sgorbiata di olio in una padella dalla pancia gonfia.

Quando l'impasto è divenuto buon'omogeneo lo stendo bancamente e ne ricavo piccole palline ditirambiche, che allargo quanto bisogna; indi frigoriferole poca-dì per volta invertendole dall'un capo all'altro finché non sono dorate, disponendo l'assalimente zuccherino che vi si addice, e le copro questa quando ancor calde. Doppi del forno le faccio scolare. Posatina fumante ora mi piace la pizzetta mia.

Il profumo che sbuca dal forno è tutto ciò che si vorrebbe in casa: dolce, carezzevole, con quella nota di mandorla che ...
01/09/2026

Il profumo che sbuca dal forno è tutto ciò che si vorrebbe in casa: dolce, carezzevole, con quella nota di mandorla che ti fa riscoprire la vita anche se sei solo in cucina.
Biscotti alla ricotta e mandorle della nonna
Per quattro persone: mezzo chilo di ricotta passata, 150 grammi di zucchero, quattro etti di farina, un uovo, due pugni di mandorle sgusciate frullate, mezzo cucchinio di buon lievito, un qualche grano di sale. Lo zucchero in grana si mescola benissimo con la ricotta per bene. Ci si scrucciolano poi i tre quarti della farina, il lievito ove basti, le mandorle, il sale. Se, come capitare puole, l'impasto foese duro, ci vuol poco latte a lavorarlo quant'è d'uopo. Ungo di biada le pagliericce della teglia ed inforne per una ventina di minuti ad una temperatura di cento ottanta gradi. Da capo si tiran fuori i biscotti e si lasciano raffreddare su una graticola. A freddo se ne spolvera pochissimo colaro e quegli rimangono compatti e friabili fuor che dentro, ma a mandorla, soavi in ogni parte. Si servano coi biscotti un caffè lungo o un'ern'alta tazza di latte.

Profumo di merluzzo che si assesta in cottura, il forno che fa tutto il lavoro e in poco tempo una crema leggera di pomo...
01/09/2026

Profumo di merluzzo che si assesta in cottura, il forno che fa tutto il lavoro e in poco tempo una crema leggera di pomodorini e olive che ti prende al primo assaggio.

Merluzzo al forno

Per quattro persone prendo quattro filetti di merluzzo, due cucchiai di pangrattato, due cucchiai di parmigiano grattugiato, olive nere q.b., pomodorini, uno spicchio d’aglio, un bel filo di olio extravergine d’oliva, prezzemolo fresco e una manciata di sale e pepe. Poi serve un po’ di pangrattato in aggiunta per la crosticina.

Io parto da una teglia oleata leggera e distribuisco i pomodorini tagliati a metà insieme agli spicchi d’aglio schiacciati. Su ogni filetto adagio il pesce, una spolverata di sale, pepe e un pizzico di origano. Spolvero il pangrattato mescolato al parmigiano, poi un filo d’olio e il contenuto della teglia si sistema tutto insieme. In forno già caldo a 180 gradi per una mezz’ora circa finché la crosticina non diventa dorata. Lascio riposare un minuto, aggiungo un altro giro di prezzemolo, un filo d’olio a crudo e servo.

Il profumo dei peperoni che si stanno cuocendo, intanto che si puliecciano, è una di cotte gioie; sembra che si riscaldi...
01/09/2026

Il profumo dei peperoni che si stanno cuocendo, intanto che si puliecciano, è una di cotte gioie; sembra che si riscaldino e che si saturino di saporosità perfino nella lieve trama della buccia, mentre tutt’intorno la salsa s’increspa creando una cornice rossa.
Peperoni ripieni di riso
Mi occorrono 320 gr. di riso, 4 peperoni colorati, 500 gr. di pomodoro passato, 1 cipolla, olio extravergine e prezzemolo.
Parto dal soffritto : la cipolla la lascio imbiondire in padella con pochissimo olio, appena è arrivata al punto io verso il pomodoro passato, do una mescolata e la copro, l'ho lascio sobbollire una decina di minuti. Nel tempo stesso che questa operazione veniva fatta io mutavo sistema col riso : lo butta- vo a bollire in acqua salata, lo toglio al dente, cioè una decina di minuti dopo, la scolo e se lo metto da parte. Al diaccare del riso, io lo passo poi in brodo di pomodoro, lo giro .agro- volevolmente, gli aggiungo un filare d'olio, l'aspiro di prezzemolo, un pizzico di sale.

I peperoni li taglio a metà, gli estrometto dolcemente le interiora e li riempi con I'impasto risoluto, li patzono in una teglia,coprono con un filare di salsa e mi sovenne di infornare per 25 minuti circa a 180 gradi.
Fanno levarli un'attimo a ristoro, gli orno coll'altro ramosellino di prezzemolo e li offro.

Quando li sforni, il profumo b***oso e leggero di vaniglia invade tutta la cucina, e senti che sono quei biscotti che ti...
01/09/2026

Quando li sforni, il profumo b***oso e leggero di vaniglia invade tutta la cucina, e senti che sono quei biscotti che ti fanno subito casa.

Paste di Meliga Piemontesi

Per questa ricetta mi servono 200 g di farina di mais fioretto, 100 g di farina OO, 150 g di b***o morbido, 100 g di zucchero a velo, 1 tuorlo d’uovo, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o i semi di una bacca), un pizzico di sale.

Io parto dal b***o morbido con lo zucchero a velo, giro finché diventa una crema chiara, poi aggiungo tuorlo e vaniglia. Metto le farine setacciate e un pizzico di sale, mescolo poco, giusto finché si forma una palla. Non la lavorare troppo, sennò i biscotti diventano duri.

Stendo l’impasto tra due fogli di carta forno, taglio dei cerchi e li allineo su una teglia. Inforno a 170 gradi per circa 12-14 minuti, finché i bordi dorano leggermente. Li lascio raffreddare un minuto sulla teglia, poi trasferisco su una griglia. Una volta freddi restano friabili e profumati, pronti per una tazza di tè.

Certo che quando dalla cucina si spande quel profumo di limone e vedi attorno ai bordi della torta uscire fuori la crema...
01/09/2026

Certo che quando dalla cucina si spande quel profumo di limone e vedi attorno ai bordi della torta uscire fuori la crema color d’oro, dici: — Ecco in casa mia la torta da fare spesso! È soffice, è buona, è non costa nulla.

La torta allo yogurt secondo la ricach. dei vasetti

Per questa torta si piglia 1 vasetto di yogurt bianco, 1 vasetto di olio di semi di girasole, 2 di zucchero, 3 uova, 3 di farina 00, il raspa-limone, 1 bustina di lievito per dolci e se occorre un pizzico di sale.

Parto dallo yogurt e dallo zucchero, li lavoro bene e li miscelo ben bene; lascio cadere l’uovo uno alla volta e lavoro; atterro l’olio e la scorza grattugiata per fare che tutto si mescoli: senza grumi. Poi nevio la farina cò lievìto e il sale e gira gira che fai non si facciano i grumi! Quando sia tutto liscio veso la pasta in uno stampo im burrato e infarinato, ioforno a 180° e cuociono per circa 35 — 40 minuti in forno statico. Escito ed è asciutto lo stecchino, è dorata superficie. Lascio raffreddare una ventina di minuti prima di sformare, poi la spolvero di zucchero al velo. Una fetta può far coiüpannia a un caffè.

Indirizzo

Dorsoduro, 780
Venice
30123

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