Le mani sapienti che trasformano qualche granello di sabbia e poco altro in magnifiche opere d’arte con un’anima: qualcuno ha detto che “si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d’arte per guardare la propria anima” . Murano è l’isola della laguna nord che da sempre ha avuto un’ importante ruolo di riferimento sia nella fase della nascita di Venezia, perché collocata
vicino ai confini nord della laguna e quindi ad Altino da dove le popolazioni arrivavano per infoltire la nascente Venezia, e poi per controllare e meglio custodire i segreti dell’Arte del Vetro. Bisogna sapere che il vetro era talmente importante che le famiglie patrizie di Murano, e tra esse la famiglia Rossetto, potevano battere moneta, l’ Osella, ed erano gli unici non nobili che potevano sposare una fanciulla delle nobiltà, e talvolta sedere al fianco del Doge. Il Maestro Estevan Rossetto dagli anni ’20, custode dei segreti tramandati di generazione in generazione, inizia la sua esperienza e crea meravigliose opere ed oggetti spari in tutto il mondo. Oggi non sono più facili da trovare ma qui nella fornace mani altrettanto abili ed ispirate sono in grado di inventare altre opere d’arte e, se del caso, riprodurre opere plasmate con qualsivoglia tecnica artistica anche le più antiche. Visitare la Fornace Estevan Rossetto ha il sapore di un tuffo nel lontano passato, e volendo, anche la possibilità di cimentarsi a fianco di uno dei nostri Maestri nei primi rudimenti della lavorazione del vetro: un’esperienza unica che lascerà dentro di voi un ricordo indelebile