13/10/2026
PRESEPE / Istituto Italiano di Cultura, Dublino
Il Presepe: L’eredità di San Francesco d’Assisi attraverso il design Italiano e l’artigianato Irlandese
Il progetto ideato e curato dal designer Andrea Vecera è realizzato dall’Istituto Italiano di Cultura a Dublino in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Irlanda, OPW - Oifig na nOibreacha Poiblí/Office of Public Works, DCCI - Design & Crafts Council Ireland e sarà in mostra presso il Rathfarnham Castle, Dublino, dal 4 ottobre 2026 al 6 gennaio 2027.
Designer italiani Antonio Aricò, Alessandra Baldereschi, Lorenzo Damiani, Gumdesign, Giulio Iacchetti, Lorenzo Palmeri, Sonia Pedrazzini, Matteo Ragni, Andrea Vecera
Artigiani irlandesi Garvan de Bruir, Erica Devine, Jamie Forde, Brendan Joyce, Eoghan Leadbetter, Edel MacBride, Eimear Vize
Rinascere
design Gumdesign
Da un’unica lastra di marmo emergono figure differenti, accomunate dalla stessa origine. Non vengono aggiunte alla materia: sono già lì, contenute nel suo potenziale, e il gesto del taglio le rivela. La sottrazione diventa così un atto generativo: togliere per far emergere, attraversare il pieno per dare forma a una nuova possibilità.
Il marmo diventa metafora dell’esistenza. Una materia comune, attraversata dal tempo, dalla quale possono nascere forme inattese. Ogni figura è diversa, fragile e autonoma, ma conserva nella propria materia la traccia di ciò da cui proviene. Rinascere non significa cancellare ciò che siamo stati, ma trasformarlo in una nuova forma di noi.
La scelta del marmo del Connemara nasce dall’incontro con un artigiano irlandese e con un differente sapere della pietra. Una materia profondamente legata alla propria terra, il cui verde intenso richiama la natura e il ciclo della vita e che, nella tradizione popolare irlandese, è associata alla fortuna, alla protezione e ai nuovi inizi.
Il progetto diventa quindi una metafora del cambiamento: della capacità di lasciare una forma per trovarne un’altra, di trasformare la materia del proprio vissuto, di ricominciare senza rinnegare la propria origine.