20/10/2026
Da 250 a 1.000 mq.
Ma il problema non era soltanto lo spazio.
Quando un'azienda cresce, arriva un momento in cui gli ambienti che l'hanno accompagnata fino a quel punto non sono più sufficienti.
È quello che accadde a un'azienda del settore della cosmesi, che decise di trasferire la propria attività da una sede di circa 250 mq a un edificio produttivo di circa 1.000 mq.
La superficie era quadruplicata.
Ma quegli spazi, nati per altre esigenze, dovevano essere ripensati.
Il nostro lavoro cominciò dall'ascolto e dall'analisi delle attività: comprendere come organizzare gli uffici, le aree creative operative, il reparto per le vendite online, l'accoglienza dei clienti e i collegamenti tra i diversi ambienti.
Abbiamo ridistribuito le funzioni, adeguato gli impianti e recuperato ciò che poteva continuare a essere utilizzato.
Ma c'era anche un'altra esigenza: dare a quegli spazi un'identità coerente con l'azienda e con il mondo della bellezza nel quale operava.
Da qui sono nate scelte progettuali differenti, ciascuna con una propria ragione d'essere e uno scopo preciso.
Il recupero della scala esistente, valorizzata attraverso la luce e il colore. La boiserie laccata rosso rubino, con la porta integrata, per conferire qualità e carattere all'ingresso. La Lounge, pensata per accogliere i clienti e offrire un ambiente dedicato all'incontro e alla relazione.
Il risultato non è stato semplicemente un edificio rinnovato.
Di questo intervento vi mostriamo soltanto alcuni ambienti. Il progetto ha dato vita a un luogo ripensato per rendere più semplice il lavoro quotidiano, esprimere l'identità aziendale e accompagnarne la crescita.
Perché progettare, prima ancora di scegliere forme, materiali e colori, significa comprendere i bisogni e trovare le risposte.
Progettare lo spazio, non lo stile.