06/08/2026
🚨 L’addio alla semplice sostituzione della caldaia: dal 3 agosto 2026 cambiano le regole per cantieri e ristrutturazioni! Se pensavi che l’obbligo di installare fonti rinnovabili (FER) riguardasse solo le nuove costruzioni, il D.Lgs. 9 gennaio 2026, n. 5 (che recepisce la direttiva europea RED III) ti farà cambiare prospettiva. Dal 3 agosto 2026, ogni titolo edilizio protocollato dovrà sottostare a regole molto più stringenti per l'integrazione di solare, pompe di calore e sistemi green.
I punti chiave sintetizzati:
🔹 Ristrutturazione Impianto Termico: Non basterà più sostituire il generatore a gas. Scatta l'obbligo del 15% di FER per riscaldamento/raffrescamento. Si va dritti verso impianti ibridi, pompe di calore o abbinamento con il solare!
🔹 Involucro e Cappotti (2° Livello): Lavori su oltre il 25% della superficie disperdente? Scatta anche qui il 15% di quota FER.
🔹 Ristrutturazioni Rilevanti (1° Livello): L'obbligo di copertura da rinnovabili sale al 40% dei consumi totali.
🔹 Stretta sull’effetto Joule: Vietato assolvere agli obblighi FER con scaldaacqua o radiatori elettrici tradizionali (ammessi solo per edifici già in Classe B o superiore).
⛔ Deroghe e responsabilità: Niente scorciatoie o generali "vincoli paesaggistici". Il progettista dovrà asseverare l'impossibilità tecnica con analisi dettagliate nella Legge 10. Senza la verifica FER, gli Uffici Tecnici Comunali bloccheranno la pratica edilizia